Eventi - 01 maggio 2026, 19:04

Il Fai riapre le porte del Giardino segreto di Arianna

Domenica 17 ci si potrà "perdere" tra 150 varietà botaniche che si sostengono a vicenda senza l’intervento dell’uomo

A pochi passi dalle antiche mura medievali di Asti, esiste un luogo dove la natura segue il suo corso in totale autonomia. Domenica 17 maggio, la delegazione Fai di Asti invita i cittadini a scoprire il Giardino segreto di Arianna, un’oasi di biodiversità situata in via Donizetti 13. Dopo il successo riscontrato nel 2024, questo spazio verde torna ad aprirsi al pubblico, arricchito dalla recente messa a dimora di circa trenta nuovi esemplari.

L'ispirazione per questo ecosistema unico arriva dalle pagine de “L'avventura di un giardiniere”, opera scritta da Peter Smithers. Figura eclettica e appassionata, Smithers prestò servizio per i servizi segreti britannici durante il secondo conflitto mondiale e, in seguito, ricoprì l'importante incarico di segretario generale al Consiglio d'Europa. La sua filosofia botanica rivive oggi in questo angolo astigiano, concepito come un insieme di piante perenni ed esotiche che, proprio come accade in natura, si assicurano reciproco sostegno senza richiedere l'intervento umano o protezioni invernali. Questo equilibrio perfetto ha reso il giardino l'habitat ideale per numerose specie di uccelli che vi nidificano abitualmente.

L’esperienza di visita permetterà di ammirare oltre 150 varietà di piante, tra le quali spicca una splendida collezione di circa cento rose. Per rendere l'accoglienza ancora più piacevole, al termine del percorso verrà offerto ai partecipanti un piccolo rinfresco. Le visite si terranno nel pomeriggio, dalle 15.15 alle 17.30.

Sebbene la prenotazione sia consigliata tramite il portale ufficiale del Fondo per l'Ambiente Italiano, l'accesso resta aperto a tutti, garantendo tuttavia la priorità a chi si sarà registrato in anticipo. Si ricorda ai visitatori che, per tutelare la fauna e la flora del sito, non è ammesso l'ingresso agli animali. Per qualsiasi informazione aggiuntiva è possibile contattare i volontari all'indirizzo email della delegazione o al recapito telefonico 335/5749825.

Redazione