Cultura e tempo libero - 03 maggio 2026, 17:43

Sergio Saccomandi porta “Il Teatro della Pittura” a Costigliole d’Asti

Pittura, grafica e scenografia in mostra a Casa Prunotto dal 9 al 31 maggio

Costigliole d’Asti si prepara ad accogliere una mostra che fonde arti visive e teatro. Lo SpazioArte La Rocca di Casa Prunotto, in via Provale 11, ospiterà dal 9 al 31 maggio 2026 l’esposizione intitolata “Il Teatro della Pittura” del poliedrico artista Sergio Saccomandi. L’inaugurazione è fissata per sabato 9 maggio alle ore 17, mentre gli orari di visita saranno il sabato dalle 16 alle 19 e la domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19.

Paesaggi, nature morte e omaggi ai grandi maestri

L’opera di Saccomandi, come racconta la curatrice Enza Prunotto, si distingue per una “bellezza molto presente e materica che si sfuma verso orizzonti lontani, quasi sognati”. I suoi paesaggi esprimono “passioni profonde, a tratti struggenti, a tratti quieti come uno scenario innevato”, mentre i cesti di frutta evocano la generosità della natura. L’artista non nasconde l’essenza prima dei soggetti, svelandola con “segno rigoroso” e colori maturi. Nelle sue tele compaiono anche omaggi a Caravaggio (con la “Canestra”) e a Ingres (con “La bagnante di Valpinçon”), utilizzati come “pretesti per omaggiare il fascino che la vita propone”.

Dal segno incisorio al palcoscenico

Saccomandi eccelle anche nell’incisione, padroneggiando tecniche come acquaforte, acquatinta e vernice molle. Ma la sua carriera si intreccia profondamente con il teatro: scenografo, attore, regista e autore, ha realizzato disegni per allestimenti scenici e ha recitato con successo. Tra gli episodi più singolari, la messa in scena in piemontese de “La cantatrice calva” di Ionesco (intitolata “La Cantarina plà”) che raccolse il plauso pubblico dello stesso Eugène Ionesco. Un altro aneddoto racconta di una giovane spettatrice chiamata a sostituire un’attrice colta da malore prima di “L’uomo, la bestia, la vita” di Pirandello: la soluzione, scambiata per una pièce ben congeniata, valse alla compagnia un primo premio.

Con il “Gruppo Teatro Specchio”, Sergio Saccomandi ha vinto riconoscimenti per miglior regia, migliore scenografia e migliore attore protagonista, oltre al primo premio per il miglior monologo al concorso “Prendi la parola” a Venaria Reale. Lo stesso artista dichiara di sé: “Devo avere il coraggio di entrare dentro di me, sino alle ossa e ancora oltre, cancellare il profilo della mia maschera così da imparare quella danza che mi fa libero”.

Redazione