Le liste d’attesa in Piemonte sono lunghe, 15.000 persone attendono gli assegni di cura e molti cittadini sono senza medico di base o pediatra di libera scelta. È il quadro preoccupante che ha spinto i sindacati e le amministrazioni locali a mobilitarsi, con un messaggio chiaro: “La sanità pubblica in Piemonte si può fare. Mobilitiamoci insieme”.
Per discutere della vertenza sanitaria piemontese è stata indetta un’assemblea pubblica in programma giovedì 8 maggio alle ore 21,00 presso la Sala delle Stelle del Comune di Canelli. All’incontro interverranno il segretario regionale della Cgil Piemonte Lorenzo Boffa, la segretaria generale della FP Asti Arianna Franco e il vicesindaco di Canelli dottor Mauro Stroppiana.
La convocazione lancia tre obiettivi concreti: “Con le assunzioni e un CUP funzionante, diminuirle si può” (riferito alle liste d’attesa), “Assumerli si può” e “Aumentare i fondi regionali necessari si può”.














