Al Direttore - 09 maggio 2026, 12:45

Via Corridoni, i residenti lanciano una petizione: auto veloci e strisce invisibili

Già raccolte un centinaio di firme. I cittadini chiedono al sindaco e all'assessore alla Mobilità dissuasori e interventi urgenti

Cresce la preoccupazione per la viabilità e l'incolumità dei pedoni in via Corridoni. I residenti e i frequentatori della zona hanno deciso di far sentire la propria voce attraverso una petizione formale che ha già superato circa cento adesioni. Il quartier generale della mobilitazione è il Nuovo Circolo Nosenzo, storico punto di ritrovo dove è possibile aderire alla raccolta firme, indirizzata al sindaco di Asti, all'assessore alla Mobilità e alla polizia locale.

Un'area sensibile e a rischio

La criticità principale messa in luce dai firmatari riguarda l'elevata velocità dei veicoli in transito. Un pericolo che si aggrava considerando la vocazione del quartiere, caratterizzato dalla presenza di un parco pubblico e dello stesso circolo, meta quotidiana di pensionati e famiglie. L'appello dei promotori è chiaro: "Quotidianamente anziani, famiglie e pedoni attraversano la strada in condizioni di scarsa sicurezza, con concreto rischio di incidenti".

Le richieste all'amministrazione

A peggiorare il quadro c'è il forte degrado della segnaletica orizzontale. Nel documento rivolto al Comune, i cittadini lamentano una situazione insostenibile: "Le strisce pedonali sono praticamente invisibili da anni, mettendo a rischio le persone che attraversano la strada". Per arginare il problema, la petizione avanza richieste precise e tempestive, tra cui spiccano l'installazione di dissuasori di velocità (come dossi rallentatori) e il potenziamento degli attraversamenti con una segnaletica luminosa ben visibile.

L'appello per maggiori controlli

Oltre agli interventi strutturali, i cittadini invocano una maggiore presenza delle forze dell'ordine per scoraggiare le infrazioni e riportare tranquillità nel rione. I firmatari chiedono espressamente maggiori controlli da parte degli agenti, sottolineando lo spirito costruttivo della loro mobilitazione: "La presente richiesta nasce esclusivamente dalla volontà di garantire maggiore sicurezza ai residenti e alle numerose persone anziane che frequentano quotidianamente la zona".