Asti è pronta a lasciarsi travolgere dall’entusiasmo e dalla magia del Palio degli Sbandieratori, che questa sera — sabato 9 maggio — infiammerà piazza Alfieri con il ritmo dei tamburi, il volteggiare delle bandiere e l’orgoglio dei rioni.
Dopo le prove ufficiali, andate in scena sul campo di gara utili per affinare coreografie e intese, ora è il momento della verità: la piazza è pronta a trasformarsi ancora una volta in un grande palcoscenico a cielo aperto.
Sedici gruppi in gara: l’ordine di esibizione
Saranno 16 i gruppi partecipanti pronti a contendersi il Paliotto, in una sfida che si preannuncia combattuta e di altissimo livello. Questo l’ordine di esibizione: San Marzanotto, San Damiano, San Martino San Rocco, Viatosto, San Secondo, Baldichieri, Santa Maria Nuova, San Pietro, Nizza Monferrato, Santa Caterina, Castell’Alfero, Torretta, Cattedrale, San Lazzaro, Don Bosco e Tanaro.
Ogni gruppo porterà in piazza mesi di preparazione, tra tecnica, sincronia e impatto scenico, sotto lo sguardo attento della giuria Fisb.
Albo d’oro e favoriti: caccia al titolo
A rendere ancora più avvincente la sfida è la storia recente del Palio degli Sbandieratori. A guidare l’albo d’oro resta San Lazzaro, il gruppo più titolato della manifestazione, da anni punto di riferimento per qualità tecnica e continuità di risultati.
Ma i riflettori sono puntati anche su Santa Caterina, campione in carica dopo il successo del 2025, pronta a difendere il titolo in una competizione che si annuncia più aperta che mai. Alle loro spalle, diversi gruppi ambiziosi sono pronti a inserirsi nella lotta per il vertice.
Il Maestro del Palio: la firma di Sergio Attisani
A rendere unica l’edizione 2026 sarà anche il contributo artistico di Sergio Attisani, nominato Maestro del Palio degli Sbandieratori. Pittore e grafico astigiano, Attisani realizzerà i drappi del Paliotto e i premi per i vincitori delle categorie sbandieratori e musici.
Nato in Calabria nel 1959 e cresciuto ad Asti, si è formato a Torino e ha costruito nel tempo una carriera ricca di mostre e riconoscimenti internazionali. Profondamente legato alla città e al Palio, ha accolto l’incarico con orgoglio, portando nella manifestazione il suo stile figurativo, immediato e fortemente cromatico.
Ordine di San Secondo: gli insigniti 2026
Non mancherà anche quest’anno la consegna dell’Ordine di San Secondo, una delle onorificenze più sentite dalla comunità astigiana. Il riconoscimento premia persone e realtà che si sono distinte per il loro contributo alla città.
Per il 2026 gli insigniti saranno sei: le associazioni Gli Amici di Luca e L’Altra Asti, insieme ai cittadini Silvana Bertolotti, Giuseppe Giannini, Giuseppe Leuzzi e Mario Vespa.
Il conto alla rovescia è finito. Asti è pronta: stasera piazza Alfieri tornerà a essere il cuore pulsante di una tradizione che si rinnova, dove competizione, appartenenza e spettacolo si fondono in un rito collettivo capace di affascinare e unire generazioni.














