Ultim'ora - 10 maggio 2026, 00:26

Allerta Hantavirus, nave da crociera Hondius arrivata a Tenerife

(Adnkronos) - La nave Mv Hondius con il focolaio di hantavirus è arrivata al porto di Tenerife oggi, domenica 10 maggio. A monitorare la situazione una delegazione dell'Organizzazione mondiale della sanità. Al porto di Granadilla, presente il direttore generale dell'Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus con i ministri locali della Salute, degli Interni e delle Politiche territoriali. Sotto stretto controllo sanitario nelle prossime ore verrà monitorata l'attuazione dei "protocolli di sorveglianza e risposta" come ha fatto sapere il ministero della Salute, oltre al "coordinamento tra le diverse amministrazioni". 

L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato di considerare tutti coloro che si trovano a bordo della nave da crociera Hondius come contatti ad "alto rischio" e che pertanto dovrebbero essere monitorati attivamente per 42 giorni. "Classifichiamo tutti a bordo come quelli che definiamo contatti ad alto rischio", ha dichiarato Maria Van Kerkhove, direttrice dell'Oms per la prevenzione delle epidemie e delle pandemie, durante un evento sui social media, aggiungendo che è raccomandato "un monitoraggio attivo e un follow-up di tutti i passeggeri e i membri dell'equipaggio che sbarcano per un periodo di 42 giorni".  

La Van Kerkhove ha sottolineato che il rischio per le persone in generale e per gli abitanti delle Isole Canarie, dove la Mv Hondius dovrebbe attraccare oggi, rimane "basso". 

 

Il premier spagnolo, Pedro Sánchez, ieri dopo l'incontro al palazzo della Moncloa con il direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità ha scritto sui social che è stato "un dovere morale e legale" prendere la decisione di permettere l'attracco della nave alle Canarie. "Accettare la richiesta dell'Oms e offrire un porto sicuro è un dovere morale e legale nei confronti dei nostri cittadini, dell'Europa e rispetto al diritto internazionale" aveva scritto su X. "La Spagna - aggiunge il primo ministro spagnolo - sarà sempre al fianco di chi ha bisogno di aiuto. Perché ci sono decisioni che definiscono chi siamo come società". 

La ministra della Salute spagnola Mónica García Gómez ha definito l'operazione di Tenerife "senza precedenti". Né i bagagli né il corpo della persona, deceduta a bordo, saranno sbarcati alle Canarie, ma precisa la ministra, "resteranno sulla nave insieme a una parte dell'equipaggio". L'imbarcazione proseguirà, poi, la sua rotta verso i Paesi Bassi. 

Sono già previsti voli di rimpatrio per i passeggeri verso Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Germania, Belgio, Irlanda e Paesi Bassi, ha annunciato il ministro dell'Interno spagnolo Fernando Grande-Marlaska. 

 

L'Oms ha ribadito che il rischio per la popolazione generale resta "assolutamente basso". "Il virus non è così contagioso da passare facilmente tra le persone", ha spiegato il portavoce dell'Oms Christian Lindmeier, sottolineando che anche tra persone che condividevano la stessa cabina non sempre si sono registrati contagi. Finora sono stati confermati sei casi positivi su otto sospetti, mentre non risultano nuovi casi sospetti a bordo. 

 

Anche il Regno Unito si prepara all'arrivo di una ventina di cittadini britannici che dalle Canarie saranno trasferiti in un ospedale in Inghilterra per un "periodo di isolamento". Lo ha confermato all'agenzia Afp la direzione dell'Nhs, il servizio sanitario. "Per mettere a disposizione un luogo sicuro per il periodo di isolamento", il gruppo sarà trasferito - secondo una comunicazione interna dell'Nhs - all'Arrowe Park Hospital, utilizzato sei anni fa per l'isolamento delle persone di rientro dalla città cinese di Wuhan e per i passeggeri evacuati dalla nave da crociera Diamond Princess all'inizio della pandemia di Covid-19. "Accoglieremo queste persone domenica 10 maggio - precisa la nota -. Sarà effettuato uno screening per verificare l'eventuale presenza di sintomi" e "non sarà ricoverato nessuno con sintomi". 

Se qualcuno dovesse ammalarsi dopo l'arrivo, verrà "trasferito rapidamente in un'altra struttura". Secondo una dichiarazione congiunta delle autorità locali, la 'degenza' dovrebbe essere di 72 ore e poi verrà presa una decisione sull'eventualità che proseguano "il periodo di isolamento a casa o altrove". 

 

Dal ministero della Salute è scattata la sorveglianza per Hantanvirus su quattro persone, arrivate in Italia dopo aver viaggiato sul volo Klm con scalo a Roma su cui era salita per pochi minuti la donna ammalata e, poi, morta a Johannesburg. I quattro si trovano ora in Calabria, Campania, Toscana e Veneto sotto stretto monitoraggio delle Regioni di competenza.  

"Ci risulta comunque che non hanno sintomi. Erano seduti in una fila lontana dalla passeggera che, poi, è deceduta. E ci risulta anche che la passeggera sia stata a bordo del volo per poco tempo", ha spiegato al Tg1 Maria Rosaria Campitiello, capo Dipartimento della prevenzione del ministero della Salute. 

"Sto bene, non ho sintomi" ha detto al Tg1 Federico, il 25enne calabrese, uno dei 4 passeggeri italiani del volo con a bordo la donna poi deceduta all'ospedale di Johannesburg per hantavirus. "Dovrò stare in quarantena- ha concluso - Isolamento, misurare la temperatura il giorno e la sera e qualora dovessi avere uno dei sintomi, il più comune è la febbre, di ricontattarli; lunedì verrà il medico a farmi delle analisi".  

 

webinfo@adnkronos.com (Web Info)