Si è conclusa sabato 9 maggio, nell’aula magna dell’Istituto Artom di Asti, l’edizione 2025-2026 di “Medicina Amica”, il progetto di educazione sanitaria promosso dal Rotary Club Asti, presieduto da Renzo Gai, in collaborazione con le scuole medie e superiori di Asti e Nizza Monferrato.
L’ultimo appuntamento dell’iniziativa è stato dedicato al tema del primo soccorso e dell’utilizzo del defibrillatore automatico esterno (DAE), argomenti affrontati davanti a una numerosa rappresentanza di studenti attraverso interventi teorici e dimostrazioni pratiche.
A guidare l’incontro sono stati il dottor Marco Scaglione, primario di Cardiologia dell’ospedale di Asti, il dottor Claudio Nuti, coordinatore del progetto Medicina Amica, gli istruttori della Croce Rossa coordinati da Teresa Marciano e il dottor Marco Pappalardo, responsabile regionale del pronto intervento.
Nel corso della mattinata sono state illustrate le principali tecniche di primo soccorso e sottolineata l’importanza di intervenire tempestivamente in caso di malore improvviso, evidenziando il ruolo fondamentale delle manovre salvavita e dell’uso corretto del defibrillatore nella tutela della salute e della vita delle persone.
L’incontro finale ha rappresentato anche l’occasione per tracciare un bilancio dell’intero programma Medicina Amica 2025-2026, che ha coinvolto oltre mille studenti delle scuole medie inferiori e superiori, insieme a insegnanti e dirigenti scolastici degli istituti superiori astigiani e del liceo scientifico di Nizza Monferrato.
“In tutte le sessioni – ha sottolineato il coordinatore Claudio Nuti – si è percepito un notevole interesse da parte dei ragazzi, dimostrato anche dalla loro interattività nei confronti dei relatori”.
Nuti ha inoltre ringraziato i medici e i farmacisti rotariani che hanno collaborato al progetto, giunto alla sua undicesima edizione, così come i dirigenti scolastici e gli insegnanti che hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa.
Il percorso proseguirà anche nel prossimo anno scolastico. L’edizione 2026-2027 sarà infatti organizzata sotto la guida del presidente incoming del Rotary Club Asti, Franco Calcagno, dirigente dell’Istituto Artom.