Il Panathlon Club Asti torna a celebrare il meglio dello sport locale con la conviviale di giovedì 14 maggio 2026. L'evento, che si terrà nella cornice di Casa Serra, rappresenta un momento di grande prestigio per l'associazione, attiva dal 1962 nella promozione dei valori sportivi nel Distretto Italia e nell'Area 3 Piemonte/Valle d'Aosta. Durante la serata verranno consegnati i Premi Panathlon 2025, destinati a quattro figure che si sono distinte per risultati, talento e dedizione.
Il Premio Panathlon assoluto è stato assegnato a Filippo Iacocca, atleta di punta nei lanci lunghi. Iacocca si è confermato come uno dei migliori specialisti italiani nel lancio del martello, conquistando il titolo di campione italiano Promesse (Under 23) sia nel 2025 che nel 2026. Tra i suoi risultati più prestigiosi spiccano i podi ai campionati italiani assoluti e una prestazione di rilievo nella Coppa Europa 2026, dove ha scagliato l'attrezzo oltre i 67 metri.
Per la categoria dedicata agli atleti diversamente abili, il riconoscimento va a Federico Balsamo. Specialista della pallacanestro in carrozzina, Balsamo è un punto fermo del Santo Stefano Sport in Serie A e della nazionale italiana, con cui ha preso parte a competizioni mondiali ed europee. La sua intensità di gioco e la visione tattica lo hanno reso uno dei protagonisti di questo sport a livello internazionale.
Tra i giovani emergenti brilla il nome di Roberto Capello, astro nascente del ciclismo italiano. Passato al pedale solo nel 2022 dopo un'esperienza nel calcio, Capello ha bruciato le tappe diventando campione italiano juniores su strada nel 2025. Nello stesso anno ha conquistato la medaglia d'argento agli Europei di Guilherand-Granges e un prestigioso sesto posto ai Mondiali a cronometro.
Infine, il Premio Panathlon alla carriera è stato attribuito a Sergio Tabbia per il suo lungo impegno nel calcio a 5. Allenatore di grande esperienza, Tabbia ha guidato squadre di alto livello come l'Asti calcio a 5 in Serie A e ha maturato importanti esperienze internazionali in Libia con l'Al-Ittihad di Tripoli. Il suo lavoro è da sempre orientato alla crescita tecnica e tattica dei giovani e allo sviluppo di gruppi competitivi nel panorama nazionale.