Tutto è ormai pronto per la 19ª edizione del “Giro delle 5 Torri” , che da tempo è ufficialmente riconosciuto come “la più grande manifestazione escursionistica piemontese” . Dopo un anno di interruzione, si torna finalmente ai blocchi di partenza. Centinaia di escursionisti – il CAI ha fissato il tetto massimo di 1500 partecipanti – si raduneranno nella mattina di domenica 17 maggio nella medioevale piazza Castello di Monastero Bormida, di fronte all’imponente maniero che fu in origine l’abbazia benedettina da cui ebbe origine il paese.
Da qui il sentiero, passando per boschi, vigne, terrazzamenti, prati con le fioriture di orchidee spontanee e crinali da cui si gode uno spettacolare panorama, collega le cinque grandi torri in pietra che vigilano come sentinelle del tempo sulla Langa Astigiana: San Giorgio Scarampi, Olmo Gentile, Roccaverano, Vengore e, all’arrivo, Monastero Bormida. Ad ogni torre un punto tappa, con un veloce ristoro, gestito dai soci e dai volontari del CAI e delle Pro Loco del territorio, per consentire agli escursionisti di riposare, di ritemprare le forze e di arrivare in forma alla tappa finale, dove li attende il fumante “Polentone di Monastero” , accompagnato da un gustoso spezzatino e una selezione di banchi per l’acquisto dei principali prodotti tipici locali, tra cui la famosa Robiola di Roccaverano DOP.
Un percorso suggestivo tra Langa, Alpi e Appennino
Il percorso si snoda sui crinali di Langa che dividono la valle Bormida di Spigno da quella di Cortemilia, attraverso prati, boschi, campi terrazzati in un ambiente suggestivo da cui lo sguardo spazia oltre il mare delle colline di Langa su tutto l’Appennino Ligure e sulla cerchia delle Alpi dal Monviso fino al gruppo del Rosa. L’itinerario è molto vario per panorami e terreni: si percorrono sentieri, carrarecce, strade bianche ed asfaltate.
L’itinerario si articola su un percorso lungo ad anello di 30 km con partenza da Monastero Bormida e un percorso corto di 18 km che parte sempre da Monastero Bormida, risale la valle Tatorba e attraverso la frazione San Gerolamo arriva alla torre di Vengore da dove poi si scende a Santa Libera e a Monastero Bormida seguendo il tracciato consueto. Alcune auto e pullmini navetta raccoglieranno ai punti sosta gli escursionisti in difficoltà. Chi giungerà in ritardo all’ultimo punto sosta di Vengore (oltre le 16) sarà direttamente accompagnato dai mezzi a Monastero.
Iscrizioni online, norme anti-peste suina e quota
L’iscrizione si opera online collegandosi al sito web www.caiacquiterme.it o scannerizzando il codice QR in locandina. Al raggiungimento dei 1500 partecipanti saranno chiuse le iscrizioni. Gli iscritti online riceveranno per mail il biglietto da presentare alle casse in piazza a Monastero Bormida la mattina dell’evento. Il pagamento si esegue unicamente in contanti. La quota di iscrizione, che comprende trasporti e pasti, è di 25 euro (dai 8 ai 15 anni 15 euro). All’atto del pagamento ogni partecipante riceverà il tagliando di partecipazione da timbrare alle torri, la Tazza delle 5 Torri e il braccialetto inamovibile per l’accesso ai punti sosta, ai trasporti e al pasto.
La manifestazione si svolgerà nel rispetto della normativa sanitaria per arginare il diffondersi della peste suina africana. Saranno presenti vari punti disinfezione per le scarpe; è inoltre obbligatorio cambiare le calzature al termine dell’escursione e provvedere al lavaggio e disinfezione (anche degli indumenti) giunti al proprio domicilio. Per partecipare ed avere tutte le informazioni, è necessario leggere con attenzione ed accettare il regolamento pubblicato sul sito web www.caiacquiterme.it, dove è possibile leggere la descrizione dei percorsi e scaricare mappe e tracce GPS.
Organizzazione e contatti
Il Giro delle 5 Torri è organizzato dal CAI di Acqui Terme e dalla Pro Loco di Monastero Bormida, con l’aiuto delle Pro Loco e/o dei volontari di Roccaverano, San Giorgio Scarampi e Olmo Gentile. I Comuni sostengono il CAI – che ha provveduto alla manutenzione del sentiero e al ripasso della segnaletica – con un simbolico contributo a dimostrazione dell’interesse per questo evento, che rappresenta “un’importante occasione di turismo e di promozione del territorio della Langa Astigiana” . Per informazioni dirette: 348 6623354, 348 6715788, caiacquiterme@gmail.com.