Domenica 17 maggio, la Biblioteca Astense ospita un doppio appuntamento dedicato alla cultura e al territorio. Nel pomeriggio si terrà l’assemblea riservata ai soci del Premio Asti d’Appello. A seguire, in serata, la presentazione – aperta a tutti – del libro “Il Po mi scusava da mare. Storie di vita alla ricerca del Grande Fiume” di Piercarlo Grimaldi (Edizioni Effedi).
L’opera ripercorre un’esperienza formativa unica nel suo genere. All’alba del nuovo millennio nasce la prima Università degli Studi di Scienze Gastronomiche al mondo. Alla ricerca di un modello formativo originale, capace di parlare e dialogare con un linguaggio identitario universale, Carlo Petrini ideò, nel 2006, un viaggio in bicicletta sul Grande Fiume. Una pedalata durata un mese che permise agli studenti di vivere “una innovativa didattica di terreno, un’esperienza di conoscenza sul campo, come mai si era vista negli annali dell’accademia italiana, e forse mondiale” .
Il tempo lungo del pedalare e la scoperta della frugalità
“Il tempo lungo del pedalare insieme, spalla a spalla” , si legge nel comunicato, “ha consentito ai giovani e ai docenti di comprendere un orizzonte spaziale e temporale di bellezza e di cultura non osservabile altrimenti” . Allo stesso modo, gli orrori di una industrializzazione selvaggia sono balzati agli occhi con un’evidenza tale da farci sentire “partecipi e colpevoli di un mondo privo di scrupoli” . Eppure, la vera sorpresa è che lungo il corso del fiume sorprendentemente si annida ancora un’umanità che cerca di salvare la natura dall’aggressione della complessità sociale. “Tra gli argini non si usa la parola ‘sostenibilità’ – termine molte volte privo di contenuto – ma trascorre ancora, vivo e vegeto, il praticato concetto di frugalità” . Il gesto e la parola dell’oralità fluiscono verso il mare come l’acqua per fare parte dell’oceano delle culture del mondo.
L’autore: un antropologo già rettore dell’Università di Pollenzo
Piercarlo Grimaldi è stato professore ordinario presso l’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo-Bra, dove ha insegnato Antropologia culturale e Antropologia della memoria. Dall’ottobre 2011 al settembre 2017 ha ricoperto altresì la carica di rettore dello stesso ateneo. Ha insegnato Antropologia culturale, Etnografia, Etnologia e Storia delle tradizioni popolari presso l’Università degli Studi di Torino e, successivamente, presso l’Università degli Studi del Piemonte Orientale.
Il volume sarà presentato da Renato Grimaldi e Sergio Miravalle. L’ingresso è libero.