Attualità - 14 maggio 2026, 17:46

Albi illustrati sulla memoria e l'omaggio ad Aldo Pronzato, "Il giusto tra noi"

Premiati al teatro della Torretta gli studenti astigiani per il concorso Israt "Tra le righe della storia". Consegnata una targa speciale al nipote dell'imprenditore che salvò una famiglia di ebrei

L'omaggio ad Aldo Pronzato consegnato al nipote Fabrizio

La creatività dei più giovani al servizio della memoria. Si è tenuta oggi, giovedì 14 maggio, al teatro della Torretta di Asti, la premiazione ufficiale del concorso scolastico 2025-2026 dedicato all'elaborazione di albi illustrati.

Il progetto, promosso dall'Israt (Istituto storico della resistenza di Asti) in stretta collaborazione con l'Ufficio scolastico territoriale, ha invitato gli studenti a riflettere sul tema "Tra le righe della storia: scelte di umanità". L'obiettivo non era celebrare la grandezza assoluta dei Giusti, ma accendere i riflettori sulle azioni coraggiose, sui gesti di solidarietà e sulle piccole e grandi forme di resistenza morale che hanno salvato vite e difeso la dignità umana di fronte alle ingiustizie.

Ai partecipanti è stato richiesto di realizzare un vero e proprio albo illustrato di massimo dieci pagine, curato sia nella narrazione testo-immagini sia nella struttura grafica, accompagnato da un breve video di presentazione.

I vincitori e il viaggio al Memoriale

La commissione composta dall'assessore all’Istruzione del Comune di Asti Loretta Bologna, in qualità di presidente, dal dirigente del Servizio Istruzione e Servizi Educativi del Comune di Asti Roberto Giolito, dalla nipote di Enrica Jona, Tullia Jona, dal presidente della 6 commissione consiliare permanente dell’Istruzione Maurizio Toscano e da Nicoletta Fasano, direttrice dcientifica dell’Israt, ha presenziato alla premiazione leggendo le motivazioni e complimentandosi con studenti e studentesse. È stata valutata la qualità dei prodotti finali decretando un primo posto a pari merito, che è valso ai vincitori il premio più ambito: un viaggio al Memoriale della Shoah di Milano (Binario 21) in programma per il prossimo 27 maggio, sponsorizzato dall'Asp.

Sul gradino più alto del podio sono saliti:

Per il contenuto, pertinente e appropriato: l'albo "Il mio nome è qui", realizzato dai ragazzi della classe 3H della scuola media Jona.

Per l'editoriale e il packaging estremamente curato: l'albo "Il corriere silenzioso", elaborato dagli alunni della classe 2B, sempre della scuola Jona.

Per l'originalità: l'albo "Il diario di un ebreo", creato dagli studenti della classe 3F della scuola media Brofferio.

Il ricordo di Aldo Pronzato

Durante la cerimonia, un momento di particolare emozione è stato dedicato al ricordo di Aldo Pronzato. I fondatori della Ucic, fabbrica astigiana di colori, nascosero e salvarono una famiglia di ebrei per tutta la durata della guerra.

Nonostante Pronzato non abbia potuto ricevere formalmente la menzione di Giusto tra le Nazioni per una serie di problematiche, l'organizzazione ha voluto omaggiare la sua memoria consegnando una targa al nipote, Fabrizio Pronzato. L'attestato, intitolato "Il giusto tra noi", sottolinea il valore di quelle giuste azioni che sono state anche il cuore del concorso scolastico, e che una delle classi ha scelto di raccontare nel proprio elaborato.

Gli altri premi e le menzioni

Il secondo posto per la sezione editoriale, curato nella forma e nella struttura, è andato all'albo "NO", realizzato dai ragazzi della classe 3A della scuola Best. Il premio consisterà in una visita guidata a palazzo Mazzetti, offerta dalla Fondazione Asti Musei.

Terzo gradino del podio per la precisione grafica all'albo "Tra le righe della storia", elaborato dalla classe 3A della scuola Parini. Gli studenti riceveranno due copie a testa di libri tematici omaggiati dall'Israt.

La giuria ha voluto inoltre assegnare tre menzioni speciali di grande significato:

Al presentatore del video "Il mio nome è qui" (3H Jona) per la straordinaria chiarezza e disinvoltura nell'esposizione.

All'albo "Lo Schindler astigiano" (3F Brofferio), premiato per la scelta coraggiosa di raccontare proprio la figura di Aldo Pronzato.

All'albo "Una piccola resistenza tra le vigne" (3E Brofferio), lodato per la particolare attenzione all'inclusione grazie all'utilizzo della Caa (Comunicazione aumentativa alternativa) all'interno del testo.

Tutte le classi partecipanti hanno ricevuto un attestato ufficiale e i libri tematici forniti dall'Israt a inizio percorso, utilizzati come guida e ispirazione per la realizzazione dei loro piccoli, ma preziosi, capolavori editoriali. Presenti alla premiazione anche la vicepresidente di ASP Valentina Appiano e Erica Brunzin di Fondazione Asti Musei che hanno premiato le studentesse e gli studenti vincitori, congratulandosi con loro.

ASP, a cui va uno speciale ringraziamento, anche quest’anno ha supportato il Concorso mettendo gratuitamente a disposizione il pullman che porterà in viaggio i vincitori, il 27 maggio 2026, a Milano-Binario 21 e Memoriale della Shoah.

Redazione