Sanità - 14 maggio 2026, 09:00

Torna l'appuntamento con l'Oral cancer day: prevenzione e screening in piazza

Sabato 16 maggio i volontari saranno ai portici Alfieri per informare i cittadini

Sabato 16 maggio si svolgerà anche ad Asti la ventesima edizione dell'Oral Cancer Day, un'iniziativa promossa da Fondazione Andi Onlus e dall'Associazione Nazionale Dentisti Italiani. L'appuntamento è fissato sotto i portici Alfieri, nelle adiacenze del bar Cocchi, dove i dentisti volontari incontreranno i cittadini dalle ore 9 alle 13 per promuovere l'educazione e la sensibilizzazione contro i tumori del cavo orale. Questa grave neoplasia colpisce i tessuti molli, la lingua e le gengive, e l'evento mira a diffondere buone pratiche sugli stili di vita da adottare per minimizzare i fattori di rischio. Oltre al momento informativo in piazza, dal 18 maggio al 19 giugno sarà possibile richiedere una visita di controllo nello studio più vicino tramite il motore di ricerca sul sito web dedicato all'iniziativa. A livello territoriale, l'iniziativa è supportata dal presidente Andi Asti, Alberto Castelletta.

La campagna del 2026 allarga il proprio orizzonte puntando i riflettori sulla vaccinazione contro il Papilloma Virus (Hpv), identificata come fondamentale strumento di prevenzione primaria. "Un mese dedicato in modo specifico all'intercettazione di lesioni sospette per la cui diagnosi il fattore tempo è di vitale importanza", spiega Evangelista Giovanni Mancini, presidente di Fondazione Andi Ets. Il presidente sottolinea come, nonostante l'impegno ventennale, oltre il 50% dei tumori alla bocca venga diagnosticato in una fase tardiva, costringendo i medici a interventi chirurgici demolitivi con pesanti ripercussioni fisiche, funzionali e psicologiche per il paziente.

Recenti evidenze cliniche segnalano un aumento preoccupante dell'insorgenza di queste neoplasie in giovani adulti privi di fattori di rischio tradizionali, come il consumo di alcol e fumo. L'incremento dei carcinomi dell'orofaringe è infatti strettamente correlato all'infezione da Papilloma Virus, un patogeno a trasmissione sessuale responsabile di circa il 70%-80% dei casi nella fascia d'età compresa mediamente tra i 30 e i 50 anni. Per arginare il fenomeno, gli esperti raccomandano caldamente la vaccinazione per maschi e femmine. La somministrazione è preferibile prima dei 16 anni e dell'inizio dell'attività sessuale, garantendo così una copertura sicura ed efficace che può prevenire oltre il 90% delle forme tumorali associate al virus limitandone la circolazione.

Una diagnosi tempestiva è essenziale per favorire la cura e la guarigione, ma i sintomi del cancro alla bocca sono spesso subdoli e scambiati per patologie minori e più frequenti, come un banale ascesso dentale. Gli specialisti invitano a prestare la massima attenzione a segnali precisi che possono colpire le labbra, la lingua e l'intera cavità orale. Tra i principali campanelli d'allarme, da non sottovalutare, si segnalano: formazioni di rigonfiamenti che non guariscono, macchie bianche o rosse sulla superficie interna, mal di gola persistente, improvvisa perdita di denti, rigidità e dolore alla mandibola, difficoltà nella masticazione e nella deglutizione, sensazione di un corpo estraneo in gola, alterazioni del tono della voce, sanguinamenti anomali, dolore nell'utilizzo della dentiera e calo del peso corporeo.

Nella battaglia contro questa malattia, spesso sottostimata, i dentisti italiani fanno fronte comune con diverse società scientifiche e ordini professionali, tra cui otorinolaringoiatri, chirurghi maxillo-facciali, medici chirurghi e specialisti di patologia e medicina orale. L'obiettivo condiviso è quello di garantire ai pazienti una rete di assistenza sempre più tempestiva e capillare sul territorio. Ulteriori informazioni sull'iniziativa sono consultabili sui portali ufficiali dell'Oral Cancer Day e della Fondazione Andi.

Redazione