Attualità - 15 maggio 2026, 15:37

Io uccido” rinasce al Salone del libro: Faletti torna in ascolto con Audible

Domani al Lingotto l’incontro dedicato al romanzo che ha segnato il thriller italiano: sul palco cast, familiari e protagonisti del nuovo progetto audio

Credito Io uccido la serie Audible

A vent’anni dalla pubblicazione, “Io uccido” torna al centro della scena e lo fa con una doppia chiave: da oggi come serie audio, domani con un appuntamento al Salone internazionale del libro di Torino che promette di trasformarsi in un tributo sentito e tutt’altro che formale a Giorgio Faletti, in attesa di un approdo sul grande schermo.

Il romanzo che ha rivoluzionato il thriller italiano cambia forma, ma non perde la sua forza: anzi, la rilancia in una veste nuova, sonora e corale.

Un classico che si rimette in moto

La nuova serie audio Audible nasce come rilettura contemporanea di un libro che, sin dal debutto, ha saputo imporsi oltre i confini del semplice successo editoriale. “Io uccido” non è stato soltanto un bestseller: è diventato un oggetto culturale, un titolo capace di attraversare il tempo e di continuare a generare attenzione, affetto e curiosità. La scelta di trasformarlo in una serie audio originale parla proprio di questo: della volontà di restituire al pubblico un romanzo che non ha mai smesso di suonare attuale.

L’ambientazione resta quella cupa e affascinante di Monte Carlo, dove la vicenda prende forma attraverso le voci di Filippo Nigro, Marco D’Amore e Barbara Ronchi. Nigro interpreta l’ex agente FBI Frank Ottobre, D’Amore dà corpo al magnetico Jean-Loup Verdier, mentre Ronchi veste i panni di Helena Parker, figura centrale di un intreccio che mescola indagine, tensione psicologica e ricerca di redenzione. 

Il risultato è un racconto che prova a far rivivere l’immaginario falettiano con una sensibilità contemporanea.

Domani il salone, tra ricordo e racconto

L’appuntamento di domani al Lingotto Centro Congressi, Sala 500, aggiunge al lancio della serie un passaggio importante sul piano simbolico. Sul palco ci saranno Massimo Broschi, Roberta Bellesini Faletti, Marco D’Amore, Piergiorgio Nicolazzini, Filippo Nigro e Barbara Ronchi, con la moderazione di Stefania Soma e la collaborazione di Audible. Non si tratterà soltanto di presentare un prodotto, ma di rimettere al centro l’eredità di Faletti, la sua capacità di unire popolarità e ambizione letteraria.

Il momento più atteso sarà anche il reading dal vivo, affidato al cast, che accompagnerà il pubblico dentro la materia viva del romanzo. È un passaggio significativo, perché restituisce al libro la sua dimensione più fisica: quella del ritmo, della voce, della suspense che si costruisce frase dopo frase. In un contesto come il Salone, dove i libri spesso dialogano con il presente e con le sue trasformazioni, “Io uccido” arriva come un titolo che non ha perso smalto, ma semmai ha trovato un nuovo modo per farsi ascoltare.

Faletti e la forza di un romanzo

Il nome di Giorgio Faletti continua a evocare una stagione particolare della narrativa italiana, in cui un autore arrivato da altri linguaggi è riuscito a conquistare un pubblico enorme senza rinunciare alla complessità. “Io uccido” è stato il romanzo che lo ha consacrato anche come scrittore capace di costruire tensione, atmosfera e personaggi memorabili. Oggi, il ritorno in formato audio sembra quasi una naturale prosecuzione di quel percorso, sperando con forza nell'arrivo sul grande schermo o come serie televisiva.

La presenza della famiglia e dei protagonisti di questa nuova produzione rende l’iniziativa ancora più densa di significato. Non è soltanto un’operazione editoriale ben riuscita: è un modo per ricordare come certe storie sappiano oltrepassare il loro tempo, adattandosi ai linguaggi di oggi senza perdere la loro identità. E nel caso di Faletti, questa identità resta fortissima: popolare, intelligente, riconoscibile.