Cultura e tempo libero - 15 maggio 2026, 19:26

Cultura, la Regione accelera sullo scorrimento delle graduatorie: fondi per i bandi 2026 e 2027

L'obiettivo è garantire il contributo a tutti i progetti ammissibili e chiudere i percorsi di assegnazione entro l'autunno. Al via il confronto per il programma 2028-2030

Il futuro del comparto culturale piemontese passa per la certezza delle risorse e per la continuità dei progetti. Su questo binario si è mosso il Tavolo della Cultura riunito oggi, venerdì 15 maggio, durante il quale la Regione Piemonte ha confermato l'impegno per lo scorrimento delle graduatorie dei bandi triennali per il 2026 e il 2027.

L'incontro, che ha visto la partecipazione del Comitato emergenza cultura, Agis, enti, fondazioni e operatori del settore, ha permesso di delineare i prossimi passi amministrativi e finanziari per non disperdere il patrimonio di idee espresso dal territorio. L'assessore regionale alla Cultura Marina Chiarelli ha ribadito la necessità di rafforzare un sistema considerato un'infrastruttura strategica capace di generare crescita, lavoro e identità.

Le risorse in campo

Per il triennio in corso, nonostante la dotazione finanziaria sia passata da 8 a 8,3 milioni di euro rispetto al triennio 2022-2024, il numero delle richieste ammissibili non finanziate è aumentato. Un dato che, da un lato, testimonia la vivacità del settore, e dall'altro impone un ulteriore sforzo istituzionale. L'impegno assunto oggi punta proprio a intercettare queste realtà rimaste in sospeso, sfruttando risorse regionali e contributi statali in arrivo nei prossimi mesi, oltre a possibili sinergie con la Fondazione CRT.

Sul fronte operativo, il cronoprogramma delineato durante il Tavolo punta a chiudere l'assegnazione dei contributi entro luglio per le realtà già finanziate ed entro ottobre per quelle che rientreranno nello scorrimento delle graduatorie.

Il ruolo di "Rafforza cultura" e il nuovo piano 2028-2030

Nel frattempo, molti enti hanno continuato a usufruire di "Rafforza cultura", la misura nata in collaborazione con la Compagnia di San Paolo che consente di ottenere un'anticipazione bancaria del contributo regionale. Uno strumento definito "concreto e innovativo" dall'assessore Chiarelli, essenziale per far fronte ai tempi tecnici della burocrazia senza bloccare le attività sul territorio.

Il Tavolo è servito anche per allargare lo sguardo ai prossimi anni, avviando ufficialmente il confronto per la definizione del programma triennale 2028-2030. L'obiettivo dichiarato è chiudere la programmazione entro la fine del 2027, così da anticipare l'applicazione degli interventi regionali e garantire maggiore stabilità e programmazione agli operatori.

Redazione