Cronaca | 15 maggio 2026, 12:57

Controlli straordinari ad Asti: oltre 500 persone e 64 veicoli verificati in una settimana

Rafforzata la presenza della Polizia di Stato con il Reparto Prevenzione Crimine di Torino. Setacciati stazione, Movicentro e centro città

Controlli straordinari ad Asti: oltre 500 persone e 64 veicoli verificati in una settimana

La Polizia di Stato ha fortemente intensificato i controlli del territorio ad Asti nel corso della settimana appena trascorsa. Un servizio straordinario che ha visto l’impiego congiunto degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine di Torino e della Questura di Asti, in particolare della sezione Volanti.

Le operazioni, predisposte dal Questore della Provincia di Asti, hanno interessato in modo particolare il territorio del Comune astigiano e si sono sviluppate nell’arco delle giornate appena trascorse in tutte le fasce orarie, senza soluzione di continuità.

I luoghi dei controlli

Particolare attenzione è stata riservata alla zona della stazione ferroviaria, al Movicentro, a piazza Leonardo, corso Einaudi, corso Matteotti, corso Casale e in generale a tutto il centro città. Il bilancio dei numerosi posti di controllo effettuati parla di oltre 500 persone identificate, 64 autovetture verificate e 29 esercizi pubblici controllati, tra cui bar, sale VLT e sale scommesse.

L’attività si inserisce nell’ambito delle quotidiane operazioni di presidio del territorio, considerate dalle autorità indispensabili per dare una risposta immediata alla crescente istanza di sicurezza espressa dalla cittadinanza.

Redazione

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Viviamo in un posto bellissimo

Davide Palazzetti

Chi sono in tre righe? Ci si prova.
Partiamo dal personale: marito innamorato e padre fortunato. Tergiversando poi su info tipiche da curriculum, amo il nostro territorio. Lo vivo come nostro anche se vi arrivo da Genova nel 2003. Mi occupo di marketing territoriale e promozione turistica con la piacevole consapevolezza di quanta bellezza ci circondi. Racconto un posto bellissimo, qui e su alcuni miei gruppi Facebook, nella certezza che una delle poche vie di riscatto dell’Astigiano sia riempirlo di turisti.

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