Cultura e tempo libero - 16 maggio 2026, 09:20

ScaloFestival porta a Cerro Tanaro tre giorni di “Vento in faccia” tra sport e musica

Dal 19 al 21 giugno talk con campioni dello sci e grandi concerti. Ospiti Federica Brignone, Ron, Bandabardò e la Piccola Orchestra Sand Creek. Ingresso gratuito

Deborah Compagnoni

Sarà un’edizione all’insegna della libertà e della ripartenza quella di ScaloFestival – Vento in faccia, la rassegna organizzata dall’Amministrazione Comunale di Cerro Tanaro con la direzione artistica di Chiara Buratti e Aldo Delaude. Da venerdì 19 a domenica 21 giugno il paese si animerà con un programma che intreccia parole e musica, accogliendo grandi ospiti e un pubblico sempre più affezionato.

Il senso profondo della manifestazione lo spiega il sindaco Mauro Malaga: “ScaloFestival vuole essere, nel nostro piccolo, la risposta di un paese unito e solido, ma anche visionario, a questo momento di fragilità e incertezza diffusa. Tre giorni non di semplice intrattenimento, ma anche di ascolto, confronto e dialogo, di ispirazione, positività e di concreto impegno per la pace.

Un tema che unisce musica e sport

La scelta del titolo non è casuale. “Lo scorso anno abbiamo dedicato questo Festival alle donne – aggiungono gli organizzatori – al loro sbocciare e al loro coraggio. Quest’anno abbiamo scelto il tema Vento in faccia, dal titolo di una delle canzoni più famose della Bandabardò, tra gli ospiti in cartellone. Un’immagine che richiama il senso di libertà, l’essere in movimento senza barriere, senza filtri, solo noi in contatto con gli altri.” Il vento diventa così “simbolo di tutto ciò che non si può controllare, ma che si può scegliere e accogliere”, metafora del sentirsi vivi. Da qui la decisione di imboccare due strade parallele: quella della musica e quella dello sport, “due linguaggi universali che esprimono in modo potente il senso della libertà ma anche il valore della cura verso gli altri”. Ad accompagnare il festival ci sarà lo staff di Emergency, presenza che sottolinea il legame tra sport, arte e impegno civile.

La voce di Emergency

Chiara Armando di Emergency racconta così la partecipazione: “C’è un filo invisibile che unisce la resistenza di un atleta o l’empatia di un musicista al lavoro di un chirurgo in zone di guerra: è la volontà di non fermarsi mai davanti agli ostacoli. Emergency partecipa a questo festival perché crediamo che il diritto alla cura sia come l’energia nello sport e come l’armonia nella musica: un linguaggio universale che restituisce dignità e permette a chiunque, nonostante le avversità, di rimettersi in gioco e tornare a correre… con il vento in faccia. Perché non c’è musica più bella del battito di un cuore che torna in pista.

Il programma: talk pomeridiani e grandi concerti

Il festival si articola in tre giornate, con incontri pomeridiani dedicati al mondo dello sport e concerti serali, uniti dal fil rouge del “vento in faccia” che precede ogni sfida, in pista o sul palco.

Si parte venerdì 19 giugno alle 18.30 con un talk che vedrà protagonisti Federica Brignone, Andrea Lanfri, Michele Graglia e René De Silvestro, in dialogo con la giornalista Daniela Cotto. Brignone è la campionessa italiana polivalente più vincente di sempre, prima sciatrice italiana a conquistare la Coppa del Mondo Generale, con 85 podi di cui 37 vittorie. Lanfri, ex velocista paralimpico con record nazionali e medaglie internazionali, si è poi dedicato ad alpinismo ed esplorazione entrando nel Guinness World Record. Graglia è tra i migliori ultrarunner al mondo, autore di fama internazionale e speaker motivazionale. De Silvestro, atleta della Squadra Nazionale di Sci Alpino Paralimpico su monosci, ha conquistato un oro in Slalom Gigante sitting e un argento in Combinata sitting alle Paralimpiadi di Milano Cortina 2026. Alle 21.30 salirà sul palco il cantautore Ron, che accompagnerà il pubblico in un viaggio nella sua musica. Con lui ci saranno Marco Caronna, attore e musicista, e il pianista Giuseppe Tassoni, per un racconto in forma di intervista teatrale costellato dai grandi successi dell’artista.

Sabato 20 giugno alle 18.30 spazio a Deborah Compagnoni, leggenda dello sci alpino con 3 ori mondiali, 3 ori e 1 argento olimpici e 44 podi in Coppa del Mondo, oggi impegnata in vari progetti ed ex Ambassador di Milano-Cortina 2026. Con lei il fratello Yuri Compagnoni, istruttore nazionale e allenatore di sci, lo skiman Mauro Sbardellotto, uomo di fiducia di campionesse come la stessa Deborah e Federica Brignone, e Roberto Manzoni, coordinatore della preparazione atletica federale dello sci alpino. Modera Daniela Cotto. Alle 21.30 la Piccola Orchestra Sand Creek porterà in scena un tributo a Fabrizio De André: nove elementi per uno spettacolo che unisce canzoni e momenti narrativi esaltando la poesia del cantautore genovese.

Domenica 21 giugno gran finale a partire dalle 18.30 con Giuliano Razzoli, campione che ha segnato lo sci italiano con 157 gare in Coppa del Mondo, 3 Olimpiadi e 8 Mondiali, Matteo Marsaglia, 15 anni in Coppa del Mondo con 2 podi e 2 Olimpiadi e oggi impegnato in FISI per uno sci più inclusivo, Giovanni Feltrin, allenatore responsabile della Squadra Coppa del Mondo Polivalenti Femminile, e Matteo Torchio, atleta azzurro astigiano che ha partecipato ai Giochi di Torino 2006 nel bob a due e a quattro. A dialogare con loro il giornalista Davide Chicarella. Alle 21.30 chiuderà il festival l’energia travolgente della Bandabardò, una delle live band più vitali d’Italia, con tredici album pubblicati e un tour che celebra i 25 anni del mitico disco live “Se mi rilasso… collasso”, ristampato in versione rimasterizzata.

Tutti gli eventi si terranno in Piazza della Libertà a Cerro Tanaro. L’ingresso è libero e gratuito. Per tutta la durata del festival sarà attiva un’area ristoro. Aggiornamenti sul profilo Instagram ufficiale @scalofestival.

Redazione