Eventi - 17 maggio 2026, 14:31

Golosaria, oltre 30 mila presenze: il Monferrato si conferma capitale del gusto

Sold out nei borghi e visitatori da tutta Italia: tra vino, investimenti e turismo, il territorio vive una nuova stagione di crescita

Più di 30 mila presenze in tre giorni, 43 location coinvolte e un territorio che si racconta, sempre più, come destinazione privilegiata del turismo enogastronomico italiano. 

La 20esima edizione di Golosaria tra i Castelli del Monferrato si chiude con numeri da record e una consapevolezza ormai consolidata: il Monferrato non è più una scoperta, ma una realtà in piena affermazione.

Per tre giorni castelli, piazze, cantine e borghi sono stati attraversati da un flusso continuo di visitatori arrivati da tutta Italia, dalla Lombardia alla Liguria, dal Veneto fino al Sud, in un’edizione segnata da sold out diffusi e da un entusiasmo tangibile. Il cuore pulsante della manifestazione è stato, ancora una volta, il Castello di Casale Monferrato, dove 80 produttori selezionati da Il Golosario hanno animato degustazioni, incontri e quattro enoteche tematiche. 

Il vino protagonista

Protagonista assoluto il vino piemontese, con i banchi d’assaggio del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato e del Consorzio Colline del Monferrato Casalese, affiancati dall’omaggio all’Alta Langa, ospite d’onore con una masterclass dedicata alle bollicine piemontesi. Tra gli appuntamenti più partecipati, la Festa del Ruché, l’aperitivo musicale di Grazzano Badoglio e il gran finale a Vignale Monferrato, dove il premio “Amici del Grignolino 2026” è stato assegnato ad Andy Luotto ed Elena Francia.

Un territorio che cambia

Il successo di Golosaria si inserisce in un quadro di crescita più ampio che sta ridefinendo il volto del Monferrato. A dieci anni dal riconoscimento Unesco, i numeri raccontano una trasformazione profonda: secondo dati pubblicati da La Stampa, le transazioni immobiliari sono aumentate del 239%, mentre le presenze turistiche hanno registrato un +325%, contribuendo a un impatto economico complessivo di circa 209 milioni di euro insieme a Langhe e Roero.

Oggi il Monferrato viene sempre più percepito come nuova frontiera del “lusso accessibile”: colline patrimonio Unesco, qualità della vita, eccellenze enogastronomiche e prezzi più competitivi rispetto ad altre aree piemontesi attirano investitori internazionali. Secondo Gate-away.com, gli Stati Uniti guidano le richieste immobiliari, seguiti da Regno Unito, Germania e Nord Europa. Nizza Monferrato si è inoltre posizionata tra le dieci località italiane più richieste dagli acquirenti stranieri.

Molti investitori acquistano casali e ville da trasformare in relais e strutture ricettive di fascia alta, contribuendo alla nascita di un modello di ospitalità diffusa che sta ridisegnando il paesaggio economico locale. Parallelamente cresce anche il turismo internazionale: nel 2025 le colline di Langhe Monferrato Roero hanno superato 1,7 milioni di pernottamenti, con una quota di visitatori stranieri pari al 61%.

Identità e futuro

Il tema dell’edizione — “Il Monferrato: il gusto, la casa, le colline” — ha posto al centro identità, comunità e radici agricole. Emblematico il Pinzimonio, piatto simbolo scelto per rappresentare la manifestazione e valorizzare la crescita dell’olio del Monferrato, una produzione in espansione che ha portato alla nascita della De.Co. dedicata agli uliveti di Murisengo Monferrato, Olivola e Alfiano Natta.

A sintetizzare lo spirito dell’edizione è Paolo Massobrio, ideatore della kermesse: “Girando tra i paesi in festa ho avuto la sensazione della casa: un luogo accogliente, vivo, animato da comunità che credono nel proprio futuro”. E aggiunge: “Fra i commenti più belli ricevuti ce n’è uno che racconta perfettamente questa edizione: ‘Un Monferrato rinato, dove gli stranieri investono e i giovani restano’”.

Golosaria tra i Castelli del Monferrato è realizzata con il contributo di Regione Piemonte, Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, Fondazione CRT, Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, Camera di Commercio Alessandria-Asti e con il patrocinio di Provincia di Alessandria, Comune di Alessandria, Comune di Asti, Provincia di Asti, Comune di Casale Monferrato e ATL Alexala.

Redazione