Solidarietà - 17 maggio 2026, 18:27

Asti celebra gli 80 anni dell'Unicef con l'arte solidale contro la malnutrizione

Dal 29 maggio esposizioni e laboratori alla Fondazione Giovanni Goria per un'iniziativa di contrasto della inadeguata nutrizione infantile in Africa

L'arte si trasforma in un potente strumento di aiuto concreto in occasione dell'ottantesimo anniversario della fondazione dell'Unicef, istituito l'11 dicembre 1946. La città di Asti si prepara ad accogliere una nuova edizione dell'evento benefico "Giornate di solidarietà: Un quadro per l'Unicef", un'iniziativa volta a raccogliere fondi essenziali. Diversi artisti locali hanno scelto di mettere a disposizione il proprio talento devolvendo il ricavato della vendita delle loro opere per contrastare la malnutrizione infantile in Africa.

Il cuore pulsante della manifestazione sarà la Fondazione Giovanni Goria, situata in piazza San Martino 11, che ospita anche la sede del comitato locale dell'associazione. L'inaugurazione della rassegna è fissata per venerdì 29 maggio alle ore 18, con ingresso libero per tutti i visitatori. L'esposizione rimarrà aperta gratuitamente tutti i giorni fino a domenica 7 giugno, dalle 16 alle 19. Per agevolare le visite, il mercoledì, il sabato e la domenica è prevista anche l'apertura mattutina dalle 10.30 alle 12.30.

I visitatori avranno la duplice opportunità di arricchire la propria collezione d'arte e di sostenere i progetti umanitari acquistando i dipinti esposti. Ad affiancare le opere pittoriche ci saranno le celebri pigotte, le caratteristiche bambole di pezza realizzate a mano, che per questa speciale occasione saranno rivisitate dalla creatività di pittori e pittrici. Chiunque potrà adottare una di queste creazioni uniche, tenendo a mente che "Ogni pigotta adottata è una vita salvata", come ricorda la celebre campagna dell'organizzazione.

L'evento offre inoltre momenti di partecipazione attiva e creativa aperti al pubblico. Mercoledì 3 giugno, dalle 10 alle 12, si terrà un laboratorio pratico dove le volontarie del comitato insegneranno le tecniche per realizzare una bambola personalizzata. I partecipanti potranno poi portare a casa la propria creazione a fronte di una piccola donazione. La settimana successiva, venerdì 5 giugno dalle 18 alle 19.30, l'arte tornerà protagonista con una dimostrazione pratica dedicata ai segreti dell'acquerello, tenuta dalla pittrice Bruna Ivaldi. Chi desidera mettersi alla prova potrà partecipare portando con sé il proprio materiale. Entrambi gli incontri sono a ingresso libero, sebbene sia vivamente gradita la prenotazione.

Questa importante mobilitazione ha richiesto uno sforzo organizzativo notevole, per il quale il comitato astigiano esprime profonda gratitudine verso tutti i creativi coinvolti. Un ringraziamento speciale è stato rivolto all'Hub Culturale Memoria Futura e alla fondazione ospitante, che hanno generosamente messo a disposizione gli spazi per l'allestimento. Per chi volesse richiedere ulteriori dettagli o prenotarsi alle attività didattiche, è possibile contattare l'organizzazione tramite l'indirizzo email comitato.asti@unicef.it oppure chiamando il numero 349/1815535.

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 Locandina Mostra di pittura 2026 aggiornata (4.9 MB)

Redazione