La sicurezza urbana e il ruolo sempre più centrale della polizia locale sono stati protagonisti oggi al Salone Internazionale del Libro di Torino 2026, dove si è svolto l’incontro promosso dalla Regione Piemonte dal titolo “Polizia locale e sicurezza integrata: strumenti, persone, comunità”.
All’evento è intervenuto l’assessore regionale alla Sicurezza e Polizia locale Enrico Bussalino, che ha sottolineato il valore simbolico e culturale dell’iniziativa, ospitata per la prima volta all’interno della manifestazione torinese dedicata ai libri e alla cultura.
A moderare il confronto è stata la dirigente del Settore Polizia locale e Sicurezza integrata della Regione Piemonte, Laura Di Domenico. Tra i relatori anche l’assessore alla legalità e sicurezza della Città di Torino Marco Porcedda, il comandante generale della Polizia municipale di Torino Roberto Mangiardi e il comandante della Polizia municipale di Nizza Monferrato, Silvano Sillano, presenza che ha portato anche il territorio astigiano al centro del dibattito regionale sulla sicurezza.
Nel corso dell’incontro si è parlato dell’evoluzione del ruolo della polizia locale, sempre più vicina ai cittadini e impegnata non soltanto nelle attività di controllo e repressione, ma anche nel sostegno sociale e nella tutela delle persone più fragili.
“È la prima volta che un tema importante come la polizia locale e la sicurezza integrata viene portato proprio qui al Salone Internazionale del Libro di Torino 2026 – ha dichiarato Bussalino –. L’iniziativa ha soprattutto l’obiettivo di fare capire a tutti, cittadini e ragazzi, l’importanza della sicurezza, il rispetto della divisa, ma anche il cambiamento degli agenti, che non sono più solo agenti di repressione, ma anche agenti di umanizzazione e solidarietà verso le persone più fragili e in difesa”.
L’assessore regionale ha poi evidenziato il ruolo strategico degli agenti di polizia locale e dei sindaci come primo punto di riferimento per i cittadini sul territorio: “Un segnale importante che come Regione Piemonte abbiamo voluto dare per dare lustro alla polizia locale che insieme ai sindaci rappresenta il front office della pubblica amministrazione”.
All’incontro hanno partecipato anche il comandante della Polizia municipale di Verbania Andrea Cabassa e gli esperti di polizia locale Ezio Giuliano Bassani e Piero Agostino Primucci, in un confronto che ha messo al centro il tema della sicurezza integrata come strumento di coesione sociale e vicinanza alle comunità locali.