Attualità - 20 maggio 2026, 13:00

Dehors e centro storico: da domani via Garetti e via Ranco diventano pedonali nelle ore di punta

La Giunta ha approvato oggi le modifiche alla viabilità valide fino al 30 settembre. Le due strade chiuse al traffico a pranzo e a cena per favorire bar e ristoranti. Divieto di sosta e fermata per tutta la stagione estiva

Uno scorcio di via Garetti (Street View)

Da domani, 21 maggio, e fino al 30 settembre 2026, via Garetti e via Ranco cambieranno volto nelle ore di maggiore afflusso. La Giunta comunale ha approvato oggi, all'unanimità, le misure stagionali che ogni anno ridisegnano la viabilità del centro storico di Asti per favorire il posizionamento dei dehors da parte di bar, ristoranti e attività commerciali. La delibera, proposta dagli assessori Stefania Morra (Lavori Pubblici) e Monica Amasio (Attività Produttive), è stata dichiarata immediatamente eseguibile in considerazione dell'avvio imminente della stagione di ristorazione all'aperto.

Le modifiche ricalcano quanto già adottato lo scorso anno con la delibera 264 del giugno 2025 e consolidano un modello che l'amministrazione considera ormai collaudato. Come si legge nel testo della delibera, i provvedimenti degli anni precedenti "hanno consentito a turisti e cittadini di fruire più agevolmente degli spazi pubblici della città, favorendo il rilancio di aree di pregio e rafforzando l'impulso al commercio e all'economia locale."

Nel dettaglio, via Garetti sarà chiusa al traffico veicolare dalle 11 alle 15 e dalle 18 alle 1.30 di notte, con due distinte aperture: dopo il civico 9 sarà istituito il doppio senso di marcia verso via Bruno, e dopo il civico 20 verso via Balbo. Analoga soluzione per via Ranco, dove la chiusura al traffico — nelle stesse fasce orarie — coprirà il tratto dal civico 14 fino all'incrocio con via Garetti, con doppio senso di circolazione verso via Quintino Sella. Su entrambe le strade è previsto il divieto di sosta e fermata per l'intera durata del provvedimento.

Le regole per i gestori delle attività sono precise: i marciapiedi non possono essere occupati per più della metà della loro larghezza, garantendo sempre almeno 1,50 metri di spazio pedonale libero. In corrispondenza degli attraversamenti pedonali dovrà essere mantenuta un'area libera di almeno 50 centimetri, e nei triangoli di visibilità delle intersezioni andrà garantito il passaggio anche per le persone con mobilità ridotta. Chi occupa stalli riservati al carico e scarico dovrà ridisegnarli altrove a proprie spese, previa indicazione degli uffici comunali. È anche possibile rimuovere elementi di arredo urbano per far spazio alle strutture, ma solo previa autorizzazione comunale e a carico del richiedente, che resta responsabile della tempestiva rimozione di tavoli e sedie in caso di necessità di transito dei mezzi di emergenza.