Dopo che, nel corso della conferenza stampa di presentazione, sono state delineate le linee guida e comunicati i nomi di parte degli ospiti della 23esima edizione di Passepartout, Asti si prepara ad accogliere il suo storico festival culturale, del quale sono stati comunicati tutti i relatori. Organizzata dalla Biblioteca Astense Giorgio Faletti in sinergia con il Comune e la Regione Piemonte, la manifestazione si svolgerà da lunedì 1 a domenica 7 giugno 2026, proponendo una fitta rete di riflessioni che spaziano dalla geopolitica alla letteratura.
Il festival e il suo tema centrale
Il filo conduttore di quest'anno è racchiuso nella parola "Voci". Si tratta di una scelta dal forte valore simbolico, concepita per offrire uno spazio di decompressione intellettuale in un'epoca dominata dal frastuono mediatico e dai conflitti globali.
"In un periodo che forse è il più rumoroso della storia", sottolinea il direttore scientifico Alberto Sinigaglia, "ascoltiamo voci pacate, serene. Che ci aiutino a ragionare", aggiungendo che la manifestazione vuole essere un'occasione condivisa per tracciare le rotte di un futuro migliore. L'obiettivo del festival è proprio quello di superare l'isolamento dei singoli punti di vista per dare vita a un coro di umanità, esplorando sia le parole di chi partecipa al dialogo pubblico, sia i racconti di chi troppo spesso viene lasciato ai margini.
I protagonisti dell'edizione 2026
L'elenco definitivo degli ospiti rivela un'ampia coralità di competenze e ambiti professionali. La narrativa e il giornalismo letterario saranno rappresentati da Lidia Ravera, scrittrice di lungo corso, e dallo scrittore e poeta Marco Balzano. Le dinamiche dello spettacolo e della musica vedranno il contributo di Sebastian Schwarz, manager culturale e responsabile delle compagnie di canto alla Scala, affiancato dal critico musicale Alberto Bazzano. Per il settore cinematografico interverranno il regista e direttore artistico Giulio Base (nella foto sottostante) e la critica cinematografica e inviata radiotelevisiva Baba Richerme.
La storia e l'analisi geopolitica globale si intrecceranno grazie agli interventi dello storico Alessandro Vanoli e della giornalista Rai Carmela Giglio. A portare una profonda riflessione sulla dimensione comunitaria sarà il teologo e cardinale Roberto Repole, arcivescovo di Torino. La complessa memoria degli anni di piombo e l'impegno sociale saranno discussi dalla storica Benedetta Tobagi e dalla direttrice giornalistica Elena Ciccarello. I mutamenti della società e la lettura dei dati saranno invece sviscerati dalla statistica Linda Laura Sabbadini insieme ad Andrea Malaguti, direttore del quotidiano La Stampa.
Il tema della legalità e della giustizia sociale vedrà la partecipazione di don Luigi Ciotti, fondatore del Gruppo Abele e di Libera. Le istituzioni repubblicane saranno invece analizzate dal giornalista e consigliere presidenziale Gianfranco Astori insieme al giornalista Carlo Cerrato. Lo studioso del XX secolo Giordano Bruno Guerri offrirà una rilettura storica, mentre l'evoluzionista e saggista Telmo Pievani sposterà l'attenzione sulle strategie biologiche di cooperazione. Il focus sulla controparte femminile nella storia e nelle istituzioni sarà guidato dalla biografa e direttrice museale Alessandra Necci, dalla presidente dell'Associazione delle Istituzioni di Cultura Italiane Flavia Piccoli Nardelli e da Agnese Pini, direttrice di importanti Testate giornalistiche nazionali.
Infine, la sezione speciale Passepartout Off aprirà una finestra sull'orizzonte mediorientale e afghano con l'inviato di guerra Domenico Quirico, supportato dai giornalisti e curatori Vanni Cornero e Gianfranco Imerito.
Informazioni utili e logistica
Tutti gli appuntamenti della rassegna sono a ingresso libero e si terranno nella cornice all'aperto del cortile della Biblioteca Astense. L'unica eccezione riguarda l'incontro serale con l'evoluzionista Telmo Pievani, ospitato presso il Palco 19, struttura che fungerà anche da presidio al coperto in caso di maltempo per l'intera durata del festival.
Ad accogliere il pubblico e introdurre i relatori saranno la presidente della biblioteca Roberta Bellesini Faletti e l'attrice Ileana Spalla, incaricata delle letture introduttive. Per quanti non potessero presenziare, gli incontri saranno accessibili sia in diretta streaming sulla pagina Facebook ufficiale, sia in differita sul canale YouTube della manifestazione.