Sta per tornare il festival che ha fatto innamorare la città della musica partenopea: Napulè, giunto alla sua terza edizione. Dopo il grande successo di “Napulè d’inverno”, la direttrice artistica e conduttrice Simonetta Mirabelli e Carlo Lucca sono pronti a riportare ad Asti il cuore pulsante di Napoli. L’obiettivo è uno solo: far risuonare di nuovo le note, i colori e l’anima del Sud in Piemonte.
Data e luogo restano top secret per ora, ma una cosa è certa: "Napulè" saprà stupire tutti.
Alla direzione musicale, come sempre, c’è la garanzia del Maestro Luciano Merino, nome che è sinonimo di qualità, passione e capacità di far dialogare tradizione e innovazione.
Dal lirico al trap, passando per il pop e il neomelodico
La forza di Napulè è sempre stata questa: non mettere limiti alla musica. Sul palco si passerà dal lirico più elegante al trap più contemporaneo, dal pop orecchiabile al neomelodico che fa vibrare le corde dell’emozione. Un viaggio musicale a 360 gradi che parla a tutte le generazioni.
Gli organizzatori per ora non si sbilanciano su data e luogo, che restano top secret. Ma una promessa c’è già: “Le sorprese saranno tante… e le emozioni immense”. Se le prime due edizioni hanno alzato l’asticella, la terza promette di superarla. Il format resta quello vincente: spettacolo, qualità artistica e un’atmosfera che fa sentire tutti a casa, anche a centinaia di chilometri da Napoli.
La musica partenopea sta per tornare a far cantare, ballare ed emozionare Asti.