Economia e lavoro - 24 maggio 2026, 07:00

Comuni turistici del Piemonte, al via le candidature per il 2026

Dalla Provincia di Asti il bando per il riconoscimento regionale. Domande entro il 23 giugno solo tramite portale online. Possono partecipare anche i Comuni già riconosciuti nel 2025

Si sono aperti ufficialmente i termini per la presentazione delle candidature al riconoscimento di “Comune turistico” della Regione Piemonte per l’anno 2026. Un’opportunità che valorizza i Comuni che investono nel turismo e offrono attrattive culturali, naturali, sportive o enogastronomiche di rilievo.

I Comuni interessati devono dimostrare di avere una quota di bilancio dedicata al turismo e possedere almeno uno dei requisiti indicati dalla normativa regionale, tra cui l’adesione all’agenzia turistica locale, la presenza di uffici turistici e strutture ricettive, attrattive culturali e naturali, impianti sportivi o eventi di interesse turistico, oltre a percorsi ciclabili ed enogastronomici di qualità.

Scadenza e modalità di invio

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata improrogabilmente a martedì 23 giugno 2026, alle ore 16. Le richieste devono essere inviate esclusivamente tramite il portale Sistema Piemonte – Cultura, Turismo e Sport – Riconoscimento Comuni turistici – finanziamenti domande, accessibile al link dedicato sul sito della Regione Piemonte.

La domanda deve essere firmata digitalmente dal sindaco o da un suo delegato e corredata da una breve relazione che attesti il possesso dei requisiti richiesti. Un aspetto importante riguarda i Comuni già riconosciuti nel 2025: anche questi dovranno presentare una nuova domanda per essere inclusi nell’elenco del 2026.

L’elenco finale

L’elenco definitivo dei Comuni turistici sarà approvato entro 60 giorni dalla chiusura dei termini e sarà pubblicato sul sito della Regione Piemonte e sui canali web della Provincia. Per accedere direttamente al portale di candidatura, il link è: https://servizi.regione.piemonte.it/catalogo/bandi-cultura-turismo-sport-finanziamenti-domande.

Redazione