Un gemellaggio che va avanti da anni e che ha ripreso a cementificarsi nell'ultimo biennio.
Celle Ligure e Celle Enomondo vanno quindi a braccetto e secondo gli atti ufficiali a disposizione dell'amministrazione del Comune della provincia di Asti si tratta i un patto di amicizia che va avanti da più di 60 anni.
"È stato un piacere essere contattati subito dopo le elezioni dal Sindaco Bovero, abbiamo avuto un primo incontro online con lui e la sua giunta, e da lì abbiamo iniziato a riprendere i contatti.
Hanno partecipato con un loro produttore di vini alla manifestazione Borgo diVino dello scorso anno, sono personalmente venuti, e ieri hanno fatto una intera giornata a Celle alla riscoperta dei nostri luoghi - dice il Sindaco Marco Beltrame - È bello uscire dai propri confini, creare relazioni autentiche e mantenere vivi rapporti di amicizia e collaborazione con altre realtà, creando grazie a questo rapporto occasioni di confronto e crescita reciproca. Ringrazio tutti loro per essere venuti, da parte nostra ringrazio Francesco Sorrentino, nostro vicesindaco, che in prima persona si occupa di manterene i contatti. Non vediamo l’ora di andare noi a trovarli".
Ieri gli amministratori comunali e un gruppo di cittadini del paese dell'astigiano hanno potuto apprezzare le ceramiche di Marcello Mannuzza e il basilico di Paolo Calcagno cimentandosi nella realizzazione del pesto nel mortaio.
Celle inoltre da molti anni è gemellata dagli anni 60 con l'omonima città tedesca della Bassa Sassonia composta da 69mila 279 abitanti. Soprattutto negli anni 90-2000 non erano mancati gli scambi culturali tra i due paesi.














