Si alza il sipario sulla quarta edizione di AstiLirica, la rassegna organizzata dal Comune di Asti con la collaborazione di Lirica Tamagno e la direzione artistica di Renato Bonajuto. Cinque appuntamenti imperdibili, dal 30 maggio al 2 luglio, che porteranno in scena capolavori del verismo, adattamenti contemporanei, musica sacra e opera da camera, alternando grandi teatri a spazi suggestivi del centro storico.
Si parte con i Pagliacci al Teatro Alfieri
L’inaugurazione è affidata a uno dei titoli più amati dal grande pubblico: sabato 30 maggio alle 21 al Teatro Alfieri andrà in scena “Pagliacci” di Ruggero Leoncavallo, capolavoro del verismo italiano. La direzione musicale sarà del Maestro Stefano Giaroli, alla guida dell’Orchestra Terre Verdiane, mentre la regia di Alessandro Brachetti accompagnerà il pubblico dentro un racconto intenso, immediato e di forte impatto emotivo. Sul palco un cast di cantanti affermati: Dario Prola nel ruolo di Canio, Clementina Regina in quello di Nedda, Jung Jaehong come Tonio e Nicolas Resinelli come Beppe. Tra i momenti più attesi della serata, la celeberrima aria “Vesti la giubba”, con il suo iconico “Ridi, Pagliaccio”. Accanto ai solisti, il Coro Lirico Tamagno e il Coro di voci bianche “Gocce d’Oro” dell’Istituto Comprensivo Caduti di Cefalonia, diretto da Entela Kulla, per una produzione scenica curata da Fantasia in Re.
Dal concerto in Biblioteca alla Carmen allo Spazio Kor
Il secondo appuntamento è per lunedì 8 giugno alle 21.15 nel Cortile della Biblioteca Astense, con il concerto lirico “Armonie Celesti”, a ingresso libero. Sul palco Barbara Massaro soprano, Haiyang Guo tenore, Gustavo Argandona controtenore, Yiduo Zhang basso e Giovanni Manerba al pianoforte.
Sabato 13 giugno alle 21.00 allo Spazio Kor andrà in scena “La tragédie de Carmen”, nell’adattamento firmato da Peter Brook, Jean-Claude Carrière e Marius Constant a partire dalla Carmen di Georges Bizet. Una versione asciutta, tesa, ravvicinata, che concentra tutta la forza tragica della vicenda in un teatro musicale essenziale. Interpreti Irene Molinari (Carmen), Danilo Formaggia (Don José), Jung Jaehong (Escamillo) e Marta Leung (Micaela), con l’Orchestra Bartolomeo Bruni diretta da Cesare Della Sciucca e la regia di Alberto Barbi. “Profondamente femmina, spirito da guerriera e anche mamma. Nella mia testa è una specie di Beatrix, l’eroina del film Kill Bill di Tarantino, interpretata da Uma Thurman”, dichiara il regista torinese, rivendicando per Carmen “il diritto alla sensualità, con cui spaventa gli uomini che incontra, e che sarà all’origine della sua fine. Una fine violenta che lei stessa legge nelle carte, ma non per questo si tira indietro, fedele al ruolo che si è scelta. Quasi un Don Giovanni al femminile”. L’evento è inserito anche nel cartellone di AstiTeatro 48.
Rossini in Collegiata e il gran finale con La Medium
Domenica 21 giugno alle 21.15 la rassegna si aprirà alla dimensione del sacro nella Collegiata di San Secondo, con la Petite Messe Solennelle di Gioachino Rossini, eseguita dal Coro Francesco Tamagno diretto da Entela Kulla. Il cast sarà selezionato tra i vincitori del Concorso Koliqi, che si terrà a Milano il 22 e 31 maggio, a sottolineare l’attenzione verso i giovani talenti. Ingresso libero.
Chiusura giovedì 2 luglio alle 21.00 al Palco 19 con “La Medium” di Gian Carlo Menotti, opera da camera di grande tensione drammatica e psicologica. La produzione, firmata da Lirica Tamagno insieme a Guardiagrele Opera, vedrà sul podio Maurizio Colasanti, con la regia di Renato Bonajuto e l’Ensemble Bartolomeo Bruni. “Per me dirigere La Medium ad Asti significa entrare in un territorio sospeso tra teatro psicologico, tensione musicale e inquietudine umana – dichiara il direttore Colasanti –. Nell’opera di Menotti ogni gesto orchestrale diventa parola non detta, ogni silenzio pesa quanto una frase cantata. La Medium non racconta soltanto una vicenda misteriosa: parla della fragilità dell’animo umano, della paura, dell’inganno e della solitudine”. Anche in questo caso il cast nascerà da un percorso di selezione e formazione, con audizioni pubbliche avvenute al Conservatorio Santa Cecilia di Roma e un percorso formativo presso il festival Go Abruzzo.
Info e biglietti
Biglietti: intero 12 euro, ridotto 10 euro per over 65, abbonati alla stagione del Teatro Alfieri, tesserati Spazio Kor, Biblioteca Astense, Trenitalia, FAI e Abbonamento Musei; ridotto 5 euro per operatori e Under 35. I concerti dell’8 giugno in Biblioteca e del 21 giugno alla Collegiata sono a ingresso libero fino a esaurimento posti. Per informazioni: 0141 399057, biglietteria del Teatro Alfieri aperta martedì e giovedì dalle 10 alle 17. Biglietti disponibili anche online su www.bigliettoveloce.it.





