L'eco e i ricordi della grande Adunata di Genova non si sono ancora spenti, ma per la Sezione Ana di Asti non c'è tempo di fermarsi. Le Penne Nere astigiane sono state infatti protagoniste di un fine settimana straordinariamente intenso, caratterizzato da appuntamenti istituzionali, celebrazioni storiche e momenti di aggregazione sul territorio.
Il fitto programma è iniziato già giovedì, quando un gruppo di Alpini delle sezioni di Asti e della Valcamonica si è recato in visita a Torino presso lo storico Palazzo dell'Arsenale Militare, attuale sede della Scuola di Applicazione e dell'Istituto di Studi Militari dell'Esercito Italiano. L'iniziativa, nata dall'idea dell'eclettico alpino astigiano Gino Bersano, ha offerto profondi spunti di riflessione storica grazie al contributo di Luca Manfredi.
Il fine settimana è entrato nel vivo sabato 23 maggio. A Moncalvo, le Penne Nere guidate dal capogruppo Raffaele Simeon hanno fornito supporto logistico ed organizzativo alla StraMoncalvo, la tradizionale corsa podistica non competitiva che ha visto numerosi partecipanti sfidarsi lungo un percorso di sette chilometri tra le vie del paese.
La serata di sabato è stata invece dominata dall'emozione a Canelli, dove il Coro Ana Vallebelbo ha celebrato il prestigioso traguardo dei 50 anni di fondazione. La cornice dell'evento non è stata casuale: i coristi si sono esibiti nella Chiesa del Sacro Cuore, lo stesso luogo in cui, nell'autunno del 1976, risuonarono le prime note del gruppo. Il concerto è stato dedicato alla memoria del fondatore attraverso il 2° Memorial Maestro Sergio Ivaldi, scomparso nel 2022. Sul palco, oltre alla formazione di casa oggi diretta da Orietta Lanero, è salito anche l'apprezzato Coro di Verrès, proveniente dalla Valle d'Aosta. Durante la serata, il presidente del coro Silvano Striano ha ripercorso le tappe storiche del gruppo e consegnato i riconoscimenti ai 36 componenti. Un omaggio speciale è stato riservato al baritono Clemente Agatiello, unico fondatore ancora in attività, insieme a un ricordo commosso per Livio Soria, recentemente scomparso.
Domenica l'agenda della Sezione è diventata così fitta da richiedere una vera e propria divisione delle forze. I vertici associativi si sono concentrati sugli impegni istituzionali: il presidente Giorgio Gianuzzi, insieme al vice Sandro Lucchetta e al consigliere Lillo Costarella, ha partecipato all'Assemblea Nazionale dell'Ana. Un appuntamento d'orgoglio per la sezione astigiana, dato che il past president Fabrizio Pighin ha presieduto i lavori dell'assise, alla quale hanno preso parte 455 delegati per eleggere i nuovi consiglieri nazionali. Di fronte alla platea e all'ospite d'onore, il comandante delle Truppe Alpine generale di divisione Alberto Vezzoli, il presidente nazionale Sebastiano Favero ha letto la consueta relazione morale tracciando il bilancio dell'anno.
Contemporaneamente, a Mombercelli si è conclusa la terza Festa del Coordinamento Alpini dell'8ª Zona, un evento iniziato venerdì 22 maggio che raccoglie i gruppi di Agliano, Castelnuovo Calcea, Cortiglione, Montaldo Scarampi, Montegrosso d'Asti, Mombercelli-Belveglio e Vinchio. A rappresentare il direttivo astigiano erano presenti il vicario Francesco Marzo e il vicepresidente Sergio Bottero, supportati dai consiglieri Sergio De Grandi, Piero Siccardi e Luciano Rinetti che hanno scortato il Vessillo sezionale. Dopo la commemorazione dei caduti e la Santa Messa officiata da don Severino Ramello, la festa si è chiusa con il pranzo preparato dalla Pro Loco, che ha visto la partecipazione della nota showgirl Sonia Catelli in veste di testimonial.
La presenza astigiana si è fatta sentire anche nel resto della regione. Il Vessillo della Sezione, portato dall'alfiere Beppe Gonella e scortato dal consigliere Giovanni Capitolo, ha sfilato a Barbaresco in occasione del 16° Raduno Alpini in Langa e del 21° Raduno sezionale di Cuneo. Infine, una delegazione guidata dall'alfiere Valter Savadore e dal consigliere Francesco Giaretti ha preso parte alla Festa del Fante d'Italia, promossa dal neo presidente della sezione astigiana dell'Anf Nando Del Raso. Al momento solenne della deposizione della corona d'alloro al monumento al Fante presso il parco Bramante ha partecipato anche il deputato astigiano Marcello Coppo.