Canelli - 26 maggio 2026, 09:00

Canelli, vent’anni di attività per la sicurezza sul lavoro

Dalla “Settimana della Sicurezza” una rete tra istituzioni e imprese: al centro formazione continua, benessere dei lavoratori e applicazione concreta delle regole

A Canelli, dal 18 al 24 maggio, si è tenuta la ventesima edizione della "Settimana della Sicurezza”, organizzata in collaborazione con OICCE, Associazione Italiana Ambiente e Sicurezza, ATPICA e numerose aziende del territorio, con l’obiettivo di fare della sicurezza sul luogo di lavoro una infrastruttura culturale permanente in continuo aggiornamento.

“La sicurezza non è solo una priorità - ha dichiarato la sindaca Roberta Giovine durante la conferenza che ha tirato le somme su quanto svolto durante la settimana - ma deve diventare un modo di vivere. Non è un orpello, non è qualcosa che si aggiunge: è qualcosa per cui bisogna sviluppare una sensibilità a tutti i livelli, non soltanto tra chi si occupa di sicurezza”.

Sicurezza e formazione continua: priorità assolute

In questa direzione i diversi interventi, partiti da esperienze pratiche e dalla volontà di creare una rete solida in cui la formazione diventi una priorità assoluta. Pierstefano Berta, tra i fondatori di OICEE ed ex direttore industriale di Pernod Ricard Italia Spa, ha raccontato come, vent’anni fa, la scelta di fermare la produzione per un’intera giornata dedicata alla sicurezza abbia rappresentato una rottura netta. Un’intuizione che è diventata modello: costruire una rete stabile tra istituzioni e aziende attraverso un coordinamento continuo.

Oggi, però, il nodo si è spostato molto rispetto al passato: le regole non mancano e l’attenzione si pone sulla loro applicazione: “È importante allargare la visione della sicurezza al benessere del lavoratore a 360 gradi”, ha sottolineato il dottor Roberto Zanelli, direttore del Servizio Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro dell’Asl At.

Dalla formazione alla cultura della sicurezza

Più di duemila. Questo è il numero di giorni senza incidenti, ha sottolineato la Croce Rossa di Canelli, portando, però, l’attenzione sulla difficoltà iniziale di consapevolizzare sul benessere e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Un compito necessario per far assimilare la cultura della prevenzione: “Puoi fare tutta la formazione che vuoi, però se la persona non è consapevole… qualcosa rimane fuori”.

A Canelli, così, si moltiplicano le iniziative, dalle attività nelle cantine fino al coinvolgimento delle scuole, con l’intento di migliorare non solo la sicurezza dei lavoratori, ma anche quelle dei macchinari, attraverso controlli e modifiche, come dichiarato da Rossano Boffa, enologo di Bosca spa. Questo tramite iniziative, controlli e formazioni continue, ha spiegato Enzo Medico, presidente di Asso.Forma, che ha introdotto le future iniziative: la giornata europea della sicurezza, in programma nel prossimo ottobre, la collaborazione con Asti Si' Cura, e la prova di evacuazione simultanea prevista per il 28 maggio.

“L’entusiasmo è forte e la voglia di fare è concreta. Abbiamo già messo in campo iniziative importanti. Ora l’obiettivo è dare continuità a queste azioni”.