Il weekend che si apre oggi è uno di quelli da segnare sul calendario paliesco.
Stasera, allo stadio Mari di Legnano, si corre la Provaccia. Sabato 30 maggio in piazza Ariostea a Ferrara si corre il Palio di San Giorgio, con il corteo storico in partenza dal Castello Estense alle 20. Il giorno dopo, domenica 31, tocca al "Giovanni Mari" di Legnano, con inizio dalle 14.30 con la sfilata storica. Due appuntamenti distinti, ma per chi guarda alla stagione con gli occhi di Asti, è quasi un unico lungo osservatorio.
Ferrara
Il nome più atteso a piazza Ariostea non ci sarà. Francesco Caria detto Tremendo ha vinto le ultime due edizioni del Palio di Ferrara, nel 2024 e nel 2025, ma quest'anno è squalificato. Tremendo, confermato a Castell'Alfero per il Palio di Asti 2026, dovrà guardare dalla tribuna la pista su cui ha dominato. Le probabili monte in sua assenza: San Benedetto con Antonio Mula, San Giacomo con Marco Bitti, San Giorgio con Enrico Bruschelli, San Giovanni con Sebastiano Murtas, San Luca con Giosuè Carboni, Santa Maria in Vado con Alessio Migheli, San Paolo con Andrea Sanna su Dididomodossola e Donna Rosa, Santo Spirito con Gabriele Puligheddu.
Tre di questi nomi li rivedremo in piazza Alfieri. Antonio Mula (Shardana) correrà per San Secondo, Marco Bitti per la Cattedrale, Andrea Sanna per Borgo Santa Maria Nuova.
Legnano
Il giorno dopo, sul rettilineo del "Mari", scendono Tittia (San Domenico), Gavino Sanna (San Bernardino), Antonio Siri-Amsicora (Legnarello), Carlo Sanna-Brigante (San Martino), Giuseppe Zedde-Gingillo (Sant'Ambrogio), Valter Pusceddu-Bighino (Sant'Erasmo), Dino Pes-Velluto (San Magno) e Federico Arri per La Flora. Un gruppo che, con lievi variazioni di giubba, ritroveremo quasi al completo in settembre. Tittia, tre vittorie a Legnano e quattro ad Asti, è l'uomo da battere per San Domenico.
Pusceddu, dopo la caduta del 2025, cerca riscossa. Siri, quattro successi a Legnano, è il più vittorioso tra chi scende in pista.