Cultura e tempo libero - 31 maggio 2026, 14:30

Polo Cittattiva, a giugno tre incontri al Castello di Cisterna tra memoria repubblicana e grandi scrittori

Da Elena Varvello a Bruno Gambarotta, passando per Giovanni Tesio: un mese di letteratura e riflessione civile con ingresso gratuito

Prosegue con un calendario ricco e variegato la stagione culturale del Polo Cittattiva per l’Astigiano e l’Albese, che insieme all’I.C. di S. Damiano d’Asti, al Museo Arti e Mestieri di un Tempo, al Comune di Cisterna d’Asti, a Generali Italia spa - Agente Mario Cielo di Canale, all’Israt, all’Anpi, all’Associazione “Franco Casetta”, alla Libreria “Il Pellicano” e all’Aimc di Asti propone tre appuntamenti nella suggestiva cornice del Castello di Cisterna d’Asti (piazza A. Hope). Tutti gli incontri sono a ingresso gratuito, aperti a ogni persona interessata e riconosciuti validi per l’aggiornamento degli insegnanti di ogni ordine e grado. Gli insegnanti di ruolo riceveranno il codice da inserire sulla Piattaforma Ministeriale Sofia.

Elena Varvello e Bruno Quaranta: un romanzo per l’80° della Repubblica

Il primo appuntamento è fissato per mercoledì 3 giugno alle 18, in occasione dell’80° anniversario della nascita della Repubblica Italiana. La scrittrice Elena Varvello, torinese e docente presso la Scuola Holden, presenterà il suo romanzo “La vita sempre”, edito da Guanda. A dialogare con l’autrice sarà il critico letterario Bruno Quaranta, firma storica de La Stampa e attuale collaboratore de La Repubblica.

Il libro racconta l’intensa vicenda di Francesco e Teresa, due esistenze opposte e complementari che si attraggono “per quell’impeto della vita che sovrasta ogni cosa, anche il fascismo, anche la guerra, anche la povertà”. Un affresco di voci e destini che Elena Varvello – già vincitrice dei premi Settembrini e Bagutta Opera Prima con la raccolta L’economia delle cose e autrice di La vita felice, tradotto in numerosi Paesi – trasforma in un confronto serrato con la memoria e i non detti. “La vita sempre – si legge nella presentazione – è la storia della vita che tenta di resistere alla Storia. E che dovunque e sempre alza la sua canzone al cielo, una canzone d’amore”. Bruno Quaranta, dal canto suo, è tra i curatori dell’opera omnia di Giovanni Arpino e autore di saggi come Liberi di credere.

Giovanni Tesio e Silvano Valsania: un secolo di letteratura in cento titoli

Sabato 20 giugno alle 17 sarà la volta del critico e storico della letteratura Giovanni Tesio, già ordinario all’Università del Piemonte Orientale, che presenterà *“Cento per cento. Cento titoli per cento anni di letteratura italiana (1900 - 2000)”*, pubblicato da Lindau. A moderare l’incontro sarà Silvano Valsania, presidente della Rete degli Ecomusei del Piemonte.

“Non un canone, ma una proposta”, spiega Tesio a proposito del suo libro, una mappa di affascinante ricchezza in cui il critico – con la libertà del lettore appassionato – ha inserito accanto a titoli ormai imprescindibili anche qualche sua più libera “invenzione”. Un invito a rileggere o a scoprire opere che hanno attraversato un secolo di travagli, cercando “di opporre al buio di troppi fatti la consolazione della parola che scava”. Tesio ha curato per Einaudi l’epistolario editoriale di Italo Calvino, I libri degli altri, e la conversazione con Primo Levi Io che vi parlo; è inoltre autore di un canzoniere in piemontese di 369 sonetti.

Bruno Gambarotta e la Torino in giallo di Lungodora Napoli

L’ultimo incontro è in programma lunedì 22 giugno alle 18, sempre al Castello di Cisterna. Protagonista sarà Bruno Gambarotta, scrittore, giornalista e volto noto della televisione italiana, che presenterà il romanzo “Torino, Lungodora Napoli”, edito da Manni. Un giallo in piena regola ambientato in una Torino notturna e violenta di metà anni Novanta, che è anche una commedia dal sapore ironico e sagace.

La trama ruota attorno all’omicidio di Giuliano Sugamele del clan Peluso, assassinato alle Molinette, e alle indagini del commissario Garzullo, che dovrà districarsi tra clan rivali, mercati generali e una scomoda verità: “Nessuno potrebbe credere che si tratti di una banale vicenda di gelosia d’amore...”. Gambarotta, noto per la sua verve comica lanciata da Celentano a Fantastico ‘87, ha firmato con Torino, Lungodora Napoli un noir che è anche un affresco di personaggi tipici: portinaie, chiacchiere sul tram e trasmissioni delle tv locali dipingono la città “con pennellate decise, divertenti e argute”. L’autore, collaboratore di testate come La Stampa, La Repubblica e Comix, ha vinto il Premio Gran Giallo - città di Cattolica e ha firmato parodie di successo tra cui Il Codice Gianduiotto e Le ricette di Nefertiti.

Per informazioni e iscrizioni è possibile scrivere a polocittattiva_formazione@icsandamiano.edu.it oppure compilare il modulo online. Per rimanere aggiornati su tutti gli appuntamenti è attivo anche un canale WhatsApp dedicato.

Redazione