Ultim'ora - 31 maggio 2026, 11:21

Esplosione davanti casa cronista a Vicenza, in una lettera minacce e riferimenti a don Patriciello e Meloni

(Adnkronos) -

Esplosione a Enego, nel Vicentino, davanti alla casa di Adriano Cappellari, giovane giornalista che da tempo affronta la situazione di Caivano a Napoli, riportando l'attività di don Maurizio Patriciello. Ieri intorno alle 23.30, davanti all’ingresso della sua abitazione si è verificato un rogo, poi domato dai vigili del fuoco. Secondo quanto riferisce ‘L’Altropiano’, testata per la quale collabora Cappellari, le telecamere di sorveglianza avrebbero ripreso un uomo che, con il volto coperto, è entrato nella proprietà della famiglia e ha posizionato a terra un pacco, forse contenente bottiglie incendiarie. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Bassano che hanno avviato subito le indagini. 

 

 

Una lettera con minacce di morte e riferimenti a don Patriciello e Giorgia Meloni è stata trovata nella cassetta della posta del giovane cronista. "Sono sconvolto. Evidentemente qualcuno mi sorvegliava. Non riesco a capire il motivo di tanto accanimento" ha detto Cappellari al 'Giornale di Vicenza'.  

In un comunicato l'Ordine dei giornalisti del Veneto esprime "ancora una volta solidarietà al giovane cronista da tempo nel mirino di ignoti personaggi che accompagnano le minacce - e ora anche gli attentati - con messaggi farneticanti verso chi si impegna a educare e a riscattare popolazioni vittime di sopraffazione e di illegalità". 

 

 

“Esprimo la mia solidarietà al cronista vicentino Adriano Cappellari, bersaglio di un altro grave e vile atto intimidatorio. Colpire un giornalista per il suo lavoro significa colpire la libertà di informazione, presidio essenziale della democrazia. A Cappellari e alla sua famiglia giunga la mia vicinanza, insieme all'incoraggiamento a proseguire la propria attività raccontando la verità dei fatti”. Così il presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana. 

 

 

“Esprimo la mia più ferma condanna per il grave atto intimidatorio compiuto ai danni del giornalista Adriano Cappellari. La libertà di stampa rappresenta uno dei pilastri della nostra democrazia e ogni minaccia rivolta a un cronista costituisce un attacco al diritto dei cittadini a essere informati", Lo dichiara il ministro della Cultura, Alessandro Giuli. 

A Cappellari, il ministro rivolge la sua "piena solidarietà, insieme a quella del Ministero della Cultura. Esprimo inoltre la mia vicinanza a don Maurizio Patriciello, da anni impegnato con coraggio nella difesa della legalità, e al Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, anche loro oggetto di minacce".  

"Di fronte a episodi di tale gravità è necessario ribadire con fermezza che lo Stato non arretra davanti a chi tenta di diffondere paura e violenza. A quanti operano ogni giorno per affermare la verità, la legalità e il rispetto delle regole deve giungere il sostegno unanime delle istituzioni”, conclude Giuli. 

 

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