Attualità - 02 giugno 2026, 19:11

Maltempo sull’Astigiano, temporali e grandine tra Alta Langa e nord della provincia [VIDEO]

Secondo gli esperti di Dati meteo Asti nuovi nuclei in formazione sui settori occidentali

Un collage della grandinata di Piea, grazie al gruppo Telegram di Dati Meteo Asti

Il maltempo continua a interessare il Piemonte e nelle ultime ore ha colpito anche il territorio astigiano, con temporali intensi, grandinate e una fase di forte instabilità atmosferica destinata a proseguire. La situazione resta in evoluzione e, secondo gli aggiornamenti meteo diffusi in serata, nuovi nuclei temporaleschi si stanno riformando sui settori occidentali della regione, con possibile estensione verso l’Astigiano e l’Alessandrino.

Le prime cellule più violente hanno interessato l’Alta Langa e il nord Astigiano, oltre alla Val Cerrina, dove si sono registrate precipitazioni particolarmente intense accompagnate da grandine di dimensioni rilevanti, fino a 3-4 centimetri. Una fase che ha confermato la natura localmente severa del peggioramento in atto, con fenomeni rapidi ma capaci di provocare criticità su un’area ampia.

Nel video di Dati Meteo Asti la grandinata che ha colpito, tra gli altri, anche Piea.


Temporali in riformazione

Nel corso del pomeriggio il sistema temporalesco ha continuato a rigenerarsi, alimentando nuovi nuclei tra Ovest Astigiano, Roero e Albese. Un’evoluzione che lascia prevedere un coinvolgimento diffuso di più settori nelle prossime ore, con il rischio di ulteriori rovesci intensi, colpi di vento e nuove precipitazioni grandinigene.

Per l’Astigiano, secondo gli esperti di Dati Meteo Asti, si tratta di una fase da monitorare con attenzione, perché i temporali estivi, quando si sviluppano con questa energia, possono colpire in modo molto localizzato ma con effetti improvvisi. La rapidità di formazione dei nuclei rende difficile individuare con precisione i territori più esposti, ma il quadro generale indica una serata ancora segnata dall’instabilità.

La situazione nel territorio

Le aree già colpite nelle ore precedenti hanno visto una vera e propria alternanza di rovesci e fasi di calma solo apparente, tipica delle celle temporalesche rigenerative. In questo contesto, la grandine rappresenta uno degli elementi di maggiore attenzione per campagne, colture e viabilità, soprattutto laddove i chicchi hanno raggiunto dimensioni significative.

L’astigiano, per la sua posizione geografica, si trova spesso al centro dei contrasti tra masse d’aria differenti, con temporali che possono svilupparsi rapidamente e scaricare in poco tempo quantità importanti di pioggia. È proprio questo il quadro che emerge dagli aggiornamenti di queste ore, con il fronte perturbato pronto a interessare nuove zone della provincia.

Redazione