Si chiude con una medaglia d'argento e tanto orgoglio la straordinaria cavalcata stagionale dell'Orange Asti nel panorama del futsal giovanile italiano. Nella finalissima scudetto della categoria Under 19, gli atleti si sono arresi alla Roma 1927, che ha conquistato il suo terzo titolo tricolore consecutivo confermandosi come la principale realtà della disciplina.
La sfida decisiva ha visto i capitolini partire con una grandissima intensità sin dai primi minuti di gioco. La Roma è riuscita a portarsi rapidamente sul doppio vantaggio, indirizzando in modo definitivo un match che avrebbe richiesto una vera e propria impresa per essere riaperto. Il verdetto del campo, tuttavia, non cancella minimamente il valore dell'incredibile percorso compiuto negli ultimi dieci mesi dal gruppo astigiano.
I complimenti ai campioni d'Italia si intrecciano inevitabilmente con i meritati applausi rivolti al capitano Alessandro Merlo e a tutti i suoi compagni di squadra. Quello degli Orange è stato un cammino eccezionale, iniziato ad agosto e terminato a giugno, affrontato sempre con massima serietà, qualità tecnica e un raro spirito di squadra. I risultati sportivi ottenuti testimoniano la bontà del progetto: i ragazzi dell'Under 19 hanno infatti contribuito attivamente alla vittoria del campionato di Serie A2, hanno conquistato la Coppa Italia Under 19 e hanno infine raggiunto il titolo di vicecampioni d'Italia.
Essere la seconda forza del Paese significa appartenere stabilmente all’élite del calcio a cinque nazionale, competendo alla pari con i club più strutturati e guadagnandosi il rispetto su ogni campo. Per questa ragione, l'amarezza per la sconfitta lascia subito spazio alla soddisfazione e alla gratitudine nei confronti del mister Hernan Patanè, dell'intero staff tecnico e della dirigenza societaria.
I trofei vinti resteranno impressi negli albi d'oro, ma il patrimonio più grande costruito in questa stagione è legato alla mentalità e alla consapevolezza di aver riportato l'Asti tra le grandi potenze del futsal italiano.
La conclusione di questa annata memorabile non coincide però con la fine delle ostilità, poiché all'orizzonte si profila già una nuova e suggestiva sfida. Grazie al trionfo nella coppa nazionale, l'Orange si è guadagnato il diritto di sfidare nuovamente la Roma nella prossima edizione della Supercoppa Italiana. Sarà un'altra prestigiosa vetrina e una nuova opportunità per misurarsi contro i migliori d'Italia, con la certezza che questo gruppo ha tutte le carte in regola per guardare al futuro con assoluta fiducia.















