Solidarietà - 04 giugno 2026, 11:41

Un murales per l'inclusione, a Nizza Monferrato nasce lo Spazio Magnolia

L'iniziativa ha unito gli studenti dell'istituto Pellati e i ragazzi del Centro di salute mentale nella riqualificazione del cortile ospedaliero

Il cortile del presidio ospedaliero di Nizza Monferrato si rinnova nel segno dell'arte e dell'inclusione sociale. Al centro dell'area sorge una storica magnolia che, oltre a caratterizzare l'ambiente con i suoi profumi, ha ispirato la nascita di un colorato murales. L'opera decora le pareti dello spazio con una rappresentazione allegra e dinamica di figure di ogni età, ritratte mentre danzano, camminano, si abbracciano e spingono una carrozzina. Si tratta di un vero e proprio inno all'amicizia, allo sport e al movimento, pensato per animare un nuovo luogo di aggregazione.

Il progetto è il frutto di un percorso laboratoriale ed esperienziale promosso dal Centro di Salute Mentale (CSM) di Nizza Monferrato. L'iniziativa ha visto la creazione di un gruppo di lavoro eterogeneo che ha unito gli studenti dell'Istituto Pellati e i giovani adulti che frequentano il servizio di salute mentale. L'équipe socio-educativa del CSM, composta dagli specialisti Patrizia Forin e Alessandro Valmachino, ha guidato le attività insieme a tre docenti di arte e disegno tecnico dell'istituto scolastico: Luigi Bosca, Beatrice Cirla e Giovanna Liguori. Gli incontri periodici, iniziati alla fine del 2024 e proseguiti fino ad aprile 2026, hanno permesso di pianificare e realizzare l'intera area.

Ispirandosi ai bozzetti realizzati durante i laboratori, il giovane artista astigiano Stefano Pedro Porro ha sviluppato il racconto pittorico finale, concentrandosi sul concetto di benessere e salute a tutto tondo. "La protagonista indiscussa del murales è di sicuro la magnolia che viaggiando coi suoi rami in tutta la composizione unisce i vari personaggi", ha spiegato il pittore, sottolineando come la pianta rappresenti un invito a "farsi ispirare a vicenda e trasmettersi purezza, dignità, nobiltà, perseveranza e bellezza", tutti significati simbolici legati a questa varietà arborea.

Alla cerimonia d'inaugurazione ha preso parte l'équipe del Centro di salute mentale, guidata dal direttore della struttura complessa di psichiatria Mara Barcella. Insieme a loro erano presenti lo staff del Distretto Asl AT con Tiziana Bruno (responsabile assistenziale e di continuità ospedale territorio) e Viviana Martinoli (responsabile del servizio sociale professionale aziendale). La delegazione dell'Istituto Pellati è stata rappresentata dalla dirigente scolastica Paola Balza, accompagnata dagli insegnanti e dai ragazzi che hanno attivamente contribuito alla riuscita del progetto.

Redazione