Arriva per la prima volta ad Agliano Terme la rassegna Regie sinfonie, e lo fa con un appuntamento che promette suggestioni eleganti e senza tempo.
Domenica 14 giugno, nella cornice del Baart di piazza san Giacomo, va in scena “Singin’ Gershwin”, omaggio ai celebri fratelli George e Ira Gershwin, tra i più influenti protagonisti della musica del Novecento.
L’evento, realizzato con il contributo del comune di Agliano Terme, unisce musica e territorio in un contesto dove arte e Barbera d’Asti dialogano naturalmente.
La serata si aprirà già alle 19 con un’apericena curata dalla Scuola Alberghiera AFP Colline Astigiane, su prenotazione obbligatoria entro il 10 giugno (WhatsApp 347/8157314), mentre il concerto prenderà il via alle 21.
Un viaggio nel songbook dei Gershwin
Protagonista sul palco sarà la vocalist Aura Nebiolo, accompagnata dal vibrafono di Maurizio Vespa e dal contrabbasso di Enrico Ciampini. Un trio capace di costruire un’atmosfera intima e raffinata, ideale per restituire tutta la brillantezza e la profondità delle composizioni dei Gershwin.
Il repertorio attraverserà alcune delle pagine più celebri del loro songbook, tra melodie romantiche e ritmi più vivaci, evocando quell’epoca sospesa tra sogno e rinascita che seguì la Prima guerra mondiale.
Le musiche di George, autore di capolavori come Porgy and Bess, Un americano a Parigi e Rapsodia in blu, si intrecciano con i testi del fratello Ira, dando vita a canzoni ancora oggi sorprendentemente attuali.
Tra formazione e spettacolo: i saggi al “Verdi”
Parallelamente, prosegue l’attività del Civico Istituto di Musica “Giuseppe Verdi” di Asti, con i saggi degli allievi e delle allieve. Un calendario fitto che accompagna il pubblico alla scoperta dei giovani talenti del territorio.
Si parte sabato 6 giugno alle 11 con la classe di Batteria del professor Matteo Montaldi, seguita domenica 7 dagli allievi di Tromba del professor Felice Reggio e lunedì 8 dalle classi di Pianoforte e Percussioni del professor Andrea Olivero.
Venerdì 12 sarà la volta delle classi di Violino della professoressa Luisa Avidano e di Pianoforte del professor Sebastian Roggero, mentre sabato 13 saliranno sul palco le classi di Batteria del professor Cristian Longhitano e di Pianoforte del professor Emanuele Sobrero.
La rassegna si concluderà martedì 16 giugno con il saggio di Canto lirico della professoressa Maria Claudia Bergantin, accompagnata al pianoforte da Andrea Olivero.
Il profilo della protagonista
Nata nel 1990, Aura Nebiolo ha intrapreso giovanissima il proprio percorso musicale, iniziando dallo studio del pianoforte e avvicinandosi presto anche al violino. La passione per il canto si sviluppa negli anni successivi, portandola a esibirsi in numerosi contesti tra Astigiano e Alessandrino.
Dal 2005 approfondisce il canto moderno e jazz sotto la guida della cantautrice Paola Tomalino, affiancando lo studio dell’armonia con il pianista Daniele Tione. Da allora il suo percorso artistico si è consolidato nel segno del jazz, tra studio continuo ed esperienze dal vivo.