Sanità - 05 giugno 2026, 12:00

Tumore dell’endometrio, la diagnosi precoce può fare la differenza: specialisti a confronto al Polo Universitario Astiss

Sabato 6 giugno l’ultimo appuntamento della rassegna “Parliamo di Salute” promossa dalla Fondazione Astigiana per la Salute. Ingresso libero e gratuito

Ogni anno migliaia di donne ricevono una diagnosi di tumore dell’endometrio. La buona notizia è che, nella maggior parte dei casi, la malattia si manifesta con segnali precoci che consentono di intervenire tempestivamente, aumentando in modo significativo le possibilità di guarigione. Per questo prevenzione, attenzione ai sintomi e corretta informazione rappresentano strumenti fondamentali.

Se ne parlerà sabato 6 giugno dalle 9.30 alle 12 nell’aula magna del Polo Universitario Astiss con i professionisti della Struttura di Ginecologia e Ostetricia dell’ASL AT, diretta dal dottor Maurizio Di Serio. L’appuntamento chiude la seconda stagione di “Parliamo di Salute”, il ciclo di incontri divulgativi promosso dalla Fondazione Astigiana per la Salute del Territorio e da UTEA, in collaborazione con l’ASL AT, per avvicinare i cittadini ai temi della salute e della prevenzione attraverso il racconto diretto dei responsabili di strutture e servizi ospedalieri e territoriali.

Il programma della mattinata

La conferenza si aprirà con l’intervento del direttore della Struttura complessa di Ginecologia e Ostetricia, Maurizio Di Serio. Seguiranno gli approfondimenti del dottor Carlo Bocci sui fattori di rischio e i sintomi di allarme, e della dottoressa Isabella Gazzani sull’importanza della diagnosi precoce attraverso ecografia e isteroscopia. La dottoressa Michela Villa illustrerà il percorso di presa in carico della paziente “dal CAS al GIC”, mentre il dottor Enrico Badellino approfondirà il trattamento chirurgico. Chiuderà la serie di interventi la dottoressa Elisa Forno, che affronterà il tema del follow-up, della qualità di vita e della sindrome di Lynch.

L’incontro è a ingresso libero e gratuito.

Redazione