Si conclude con un bilancio positivo, grazie a un alto livello di coinvolgimento e partecipazione, il progetto di educazione ambientale e sostenibilità promosso dal Consorzio di Bacino dei rifiuti dell’Astigiano (CBRA), in collaborazione con i gestori della raccolta rifiuti urbani ASP e San Germano (Gruppo Iren).
L’iniziativa, accolta con molto entusiasmo e impegno da parte di bambine, bambini, ragazzi, ragazze, dirigenti e insegnanti, ha celebrato il suo momento conclusivo con la premiazione del gioco-concorso “GiocAmbiente Agenda 2030”, che ha visto sfidarsi una trentina di classi del territorio sui temi della sostenibilità ambientale.
La premiazione a Monale
La cerimonia di premiazione si è svolta a Monale, presso la scuola della classe vincitrice. All’evento sono intervenuti il sindaco di Monale Sergio Magnetti, Valentina Appiano, vicepresidente di ASP, e Diego Bruno, direttore operation di San Germano. I primi tre classificati hanno ricevuto un buono spendibile per materiale o attività didattiche. Il primo premio, un buono da 350 euro, è andato alla classe 3^A della Scuola Primaria di Monale; il secondo, da 250 euro, alla classe 4^B della Scuola Primaria di Villanova d’Asti; il terzo, da 150 euro, alla pluriclasse 1^-2^-3^ della Scuola Primaria di Calosso.
I numeri del progetto
Il progetto formativo gratuito ha reso capillare la cultura della sostenibilità nell’Astigiano, registrando un alto numero di adesioni: 32 comuni coinvolti, 69 scuole partecipanti, 180 laboratori effettuati in presenza in altrettante classi e più di 3.400 alunni attivamente coinvolti. Mentre i percorsi dedicati alle scuole primarie e secondarie si sono conclusi, i laboratori rivolti alle scuole dell’infanzia proseguiranno per tutto il mese di giugno, beneficiando del calendario scolastico prolungato di questa fascia d’età.
Con questa iniziativa, CBRA, ASP e San Germano rinnovano il proprio fondamentale impegno a fianco delle istituzioni scolastiche e delle famiglie, con la convinzione che educare oggi i giovani a scelte quotidiane consapevoli sia l’unico modo per garantire, domani, la salvaguardia del pianeta.