Scuola - 06 giugno 2026, 12:20

La diversità è un valore: l’Istituto Comprensivo 3 di Asti si racconta tra musica e inclusione

Il 4 giugno nel parco della scuola Parini i cori degli alunni hanno emozionato la città con un repertorio che mescola blues, funky, jazz, rock e pop. Il messaggio: “Da scuola difficile a scuola viva”

L’Istituto Comprensivo 3 di Asti ha aperto le sue porte alla cittadinanza e ha scelto la musica per raccontarsi. Una scuola di periferia, una scuola di frontiera, dove ogni giorno si lavora per ribaltare lo sguardo: da “scuola difficile” a “scuola viva”. I plessi dell’istituto accolgono un’utenza economicamente e socialmente deprivata, in contesti multietnici frequentati anche da alunni Rom e Sinti. Ragazzi fragili, come molte delle loro famiglie. Eppure, proprio nelle difficoltà, la scuola sceglie di esserci. Perché il “credo” che guida docenti e operatori è uno solo: “la diversità è un valore, e da qui si costruisce futuro”.

La festa nel parco della Parini

Il 4 giugno, nel parco della scuola Parini, l’istituto ha mostrato alla città quanto quotidianamente si lavori per garantire a tutti il diritto allo studio, senza lasciare indietro nessuno. Alla presenza del Sindaco Maurizio Rasero, dell’Assessore all’Istruzione Loretta Bologna, del Vescovo Monsignor Marco Prastaro, del Questore Marina Di Donato, della Referente Inclusione dell’USR Saia, della Referente Inclusione dell’USP Bosia, dei referenti del progetto Kumpania e di numerosi genitori, i cori delle scuole Bottego, Gramsci e Parini hanno dato vita a un mosaico vibrante di note. Blues, funky, jazz, rock e pop si sono mescolati in un linguaggio universale, privo di barriere e confini, trasformando il palco in un manifesto di inclusione e speranza.

“Su quel palco, le voci dei piccoli coristi non hanno solo eseguito dei brani, ma hanno dato vita a un manifesto di inclusione e speranza”. Gli sguardi complici dei bambini e l’energia travolgente della musica hanno emozionato il pubblico, dimostrando che l’unione di culture differenti non cancella le singole identità, ma le valorizza. La scuola si è confermata così il luogo ideale in cui si costruisce il futuro: uno spazio aperto dove il confronto arricchisce e la condivisione genera bellezza. “La convivenza pacifica e la solidarietà sono la melodia più bella che una comunità possa suonare”.

I ringraziamenti

L’istituto ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione della festa: il Comune di Asti, l’Associazione Nazionale Alpini – sezione di Asti, la società Vivenda, l’azienda agricola e agrituristica La Mimosa, il Comitato Palio del Borgo Tanaro-Trincere-Torrazzo e tutte le persone, della scuola e non, che hanno regalato tempo e lavoro per allestire il parco della scuola Parini. “Insieme si può!”.

Redazione