Per una sera il buio diventerà il protagonista. Niente scenografie da ammirare, nessun volto da osservare, nessuna immagine a guidare il pubblico. Solo voci, suoni, profumi e oggetti capaci di raccontare storie. È la sfida lanciata dagli studenti dell'Istituto d'Istruzione Superiore "A. Castigliano" di Asti che sabato 13 giugno porteranno in scena "Voci dal Buio", un'esperienza teatrale immersiva nata nell'ambito delle attività di potenziamento di Agenda Nord 2025-2026.
Un progetto che trasforma il teatro in uno spazio dove l'immaginazione prende il posto dello sguardo.
Uno spettacolo da vivere a occhi chiusi
L'idea è tanto semplice quanto originale: gli spettatori assisteranno alla rappresentazione completamente bendati, affidandosi esclusivamente agli altri sensi.
Attraverso una voce narrante, effetti sonori, profumi e oggetti simbolici, prenderanno forma racconti di vita quotidiana, vicende di popoli lontani e frammenti di esistenze capaci di parlare a tutti.
Un percorso sensoriale che punta a ribaltare la prospettiva tradizionale del teatro e a stimolare una partecipazione più profonda ed emotiva del pubblico.
Cultura e solidarietà camminano insieme
L'iniziativa non ha soltanto una finalità artistica. Lo spettacolo è infatti organizzato per sostenere il "Progetto Ucraina", percorso di solidarietà nato all'interno dell'istituto astigiano per mantenere alta l'attenzione sulle conseguenze umanitarie del conflitto e promuovere azioni concrete di sostegno.
"Voci dal Buio" andrà in scena sabato 13 giugno alle ore 21 presso l'Oratorio della Parrocchia di San Pietro, in corso Genova 14 ad Asti. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 347.2505944.