La Giunta comunale di Asti ha confermato l’unità cinofila all’interno del Corpo di Polizia municipale, approvando all’unanimità la delibera 228 del 4 giugno 2026. Il provvedimento punta a garantire la continuità di uno strumento operativo ritenuto utile nelle attività di sicurezza urbana e nel contrasto al degrado.
La decisione arriva dopo la cessazione dal servizio, avvenuta il 17 giugno 2024, dell’agente in precedenza incaricato della conduzione del cane. Il nuovo operatore di Polizia municipale individuato è stato avviato a un corso specifico presso il Centro Addestramento Cinofili della Polizia penitenziaria di Asti, nella locale Casa di reclusione.
Secondo quanto stabilito dalla delibera, il cane resterà di proprietà del conduttore e sarà concesso al Comune in comodato d’uso gratuito. Restano a carico dell’operatore le spese di mantenimento, ricovero, vigilanza e controlli periodici dell’animale.
Per l’ente, l’impegno economico sarà limitato a un massimo di 300 euro l’anno, destinati alla copertura assicurativa obbligatoria e a eventuali spese veterinarie per infortuni occorsi durante l’addestramento o le operazioni antidroga.
La delibera richiama anche l’esperienza maturata dal servizio negli anni precedenti, con interventi sul territorio cittadino e collaborazioni richieste anche da altre forze di polizia fuori dal comune. Il comando della Polizia municipale è stato incaricato di procedere con gli atti necessari, compresa la firma del contratto di comodato