Attualità - 08 giugno 2026, 11:16

Difesa legale delle donne vittime di violenza: Asti ospita il quinto incontro del corso regionale per avvocati

Venerdì 12 giugno in presenza e online il focus su maltrattamenti e violenza assistita. Un'occasione per conoscere il Fondo di solidarietà piemontese e i requisiti per accedervi

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Si terrà venerdì 12 giugno alle 14.30 ad Asti, presso la Sala Consiliare dell'Ordine degli Avvocati e in collegamento su piattaforma online con i Fori del Distretto piemontese, l'evento formativo "La persona offesa nel reato di maltrattamenti e nella violenza assistita: l'accertamento dei fatti. Cenni di psicologia forense sulla capacità a testimoniare e sugli indicatori del danno". Si tratta del quinto incontro del Corso di formazione e aggiornamento per la difesa delle donne che subiscono violenza e maltrattamenti, promosso ai sensi della Legge Regionale del Piemonte n. 4/2016.

Dopo i saluti della Presidente dell'Ordine degli Avvocati di Asti, Avv. Giorgia Montanara, e l'introduzione della Presidente del CPO, Avv. Barbara Odarda, interverranno: la Dott.ssa Camilla Fracchia, Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Asti; il Dott. Matteo Bertelli Motta, Magistrato del Tribunale di Asti, Ufficio GIP-GUP; l'Avv. Roberta Odarda, Componente del Comitato Pari Opportunità presso l'Ordine degli Avvocati di Asti; la Dott.ssa Patrizia Leopardo, Psicologa, Consulente e Perito; e l'Avv. Davide Arri, Vice Presidente del Comitato Pari Opportunità presso l'Ordine degli Avvocati di Asti.

Il Corso, specifico per gli avvocati che patrocinano in sede civile e penale nel Fondo di solidarietà per il patrocinio legale alle donne vittime di violenza, è rivolto a professionisti che intendano iscriversi nelle liste regionali o presentare istanza di permanenza nelle stesse, come disciplinato dalla Legge Regione Piemonte 4/2016 e dal Regolamento Regione Piemonte n. 3/2017. Il ciclo formativo, che vede coinvolti i Comitati Pari Opportunità di Novara, Verbania, Ivrea, Alessandria, Asti, Biella e Torino, ha il patrocinio della Regione Piemonte, dell'Unione Regionale degli Ordini Forensi e della Rete dei CPO del Piemonte e Valle d'Aosta.

Di forte interesse per la collettività sono il funzionamento e i requisiti per accedere al Fondo di solidarietà, utilizzato per coprire le spese di assistenza legale sia in ambito penale che civile, nell'ipotesi in cui il patrocinio sia svolto da avvocati regolarmente iscritti in appositi elenchi e con competenza e formazione specifica e continua. Possono accedere al Fondo regionale le donne vittime di violenza o maltrattamenti senza limite di età, a condizione che abbiano scelto un avvocato iscritto agli elenchi previsti dalla legge, siano domiciliate in Piemonte, abbiano subito nel territorio piemontese un reato con connotazioni di violenza o maltrattamenti contro le donne, e abbiano un reddito personale – prendendo in considerazione il reddito individuale della donna denunciante – non superiore a otto volte quello previsto dalla normativa nazionale in materia di patrocinio a spese dello Stato.

Tutte le informazioni sul Fondo sono reperibili sul sito della Regione Piemonte e sul sito dell'Ordine degli Avvocati di Asti.

Redazione