Scuola - 08 giugno 2026, 09:47

Cinema e ambiente, chiude con 150 bambini la rassegna “E‑venti di primavera”

Conclusa in Sala Pastrone l’edizione 2026 di “Cinema… che Ambiente!”, tra film, dibattiti e il progetto “Il Sole in classe” di Anter

Si è chiusa con un bilancio positivo l’edizione 2026 di “Cinema… che Ambiente!”, la rassegna cinematografica dedicata alle scuole primarie inserita nel cartellone “E‑venti di primavera”, promosso dal servizio Istruzione e servizi educativi della Città di Asti.

Nel corso degli appuntamenti ospitati in sala Pastrone, oltre 150 alunne e alunni delle primarie cittadine hanno avuto l’occasione di affrontare, attraverso il linguaggio del cinema, temi come tutela dell’ambiente, cambiamento climatico, rapporto tra uomo e natura, rispetto delle diversità e salvaguardia degli ecosistemi.

Film e dibattiti per parlare di sostenibilità

Le proiezioni non sono state semplici momenti di intrattenimento: al termine di ogni incontro, studenti e insegnanti hanno partecipato a dibattiti e attività di approfondimento, trasformando le storie viste sullo schermo in spunti per ragionare su comportamenti quotidiani più sostenibili.

Secondo il Comune, la risposta delle classi ha confermato l’interesse delle nuove generazioni per le tematiche ambientali e la capacità del cinema di stimolare domande, curiosità e proposte concrete.

La rete di partner e il progetto “Il Sole in Classe”

L’amministrazione comunale ringrazia le scuole che hanno aderito, i dirigenti, i docenti e gli studenti, ma anche i partner che hanno reso possibile la rassegna: Cinevertigo, che ha curato la selezione dei film, e l’associazione Altrasti, impegnata, come nelle scorse edizioni, nell’accoglienza e nell’organizzazione delle mattinate.

"Un ringraziamento particolare - si legge in una nota - va agli ambasciatori volontari di Anter – Associazione nazionale tutela energie rinnovabili. Con il progetto educativo 'Il Sole in classe', l’associazione ha portato nelle aule un percorso sulla sostenibilità e sulle energie rinnovabili, utilizzando materiali multimediali e attività ludico-didattiche per spiegare a bambini e ragazzi come le fonti pulite possano sostituire i combustibili fossili e come i comportamenti quotidiani incidano sull’impatto ambientale".

Educare al futuro

Con iniziative come “E‑venti di primavera”, la Città di Asti ribadisce "la volontà di affiancare la didattica tradizionale con percorsi di educazione civica e ambientale, nella convinzione che la formazione di cittadini consapevoli passi anche dalla conoscenza delle sfide climatiche e delle possibili soluzioni".

Redazione