Saranno i locali del Comitato di quartiere San Fedele, in via Trilussa 3 ad Asti, a ospitare sabato 13 giugno, dalle 17.30 alle 19, un incontro dedicato a pace, disarmo e difesa nonviolenta. L’appuntamento nasce su iniziativa della rete Welcoming, con la collaborazione delle Acli di Asti (progetto 5 per mille) e del Comitato San Fedele, impegnato negli stessi giorni anche nella festa del circolo e del quartiere. Ospite della serata sarà Pasquale Pugliese, filosofo, giornalista ed esponente storico del Movimento Nonviolento, che dialogherà con Maurizio Ghiberti, attivista della rete Welcoming e protagonista lo scorso autunno dell’iniziativa “Io ci vado di corsa” verso la Perugia–Assisi.
Il confronto prenderà le mosse dall’affermazione che “un’altra difesa è possibile” e punterà ad approfondire cosa significhi oggi parlare di difesa nonviolenta: non rinuncia passiva, ma costruzione di strumenti civili per prevenire i conflitti, proteggere le comunità, promuovere la cultura della pace anche a livello locale.
Chi è Pasquale Pugliese
Pugliese è filosofo di formazione e ha approfondito in particolare il pensiero della nonviolenza a partire dall’opera di Aldo Capitini. Per diversi anni ha lavorato come educatore in contesti complessi e oggi si occupa di progettazione educativa e politiche giovanili, curando percorsi e laboratori sulla cultura di pace e sull’educazione alla nonviolenza. È impegnato da molti anni nel Movimento Nonviolento, nel quale ha fatto parte fino al 2019 della Segreteria nazionale, e a Reggio Emilia, dove vive, ha contribuito a fondare e animare la Scuola di Pace. È anche giornalista e scrive di pace, conflitti e disarmo per il Fatto Quotidiano, dove ha recentemente approfondito le ragioni della nuova campagna per la difesa civile non armata e nonviolenta.
La proposta di legge per la difesa civile non armata
L’incontro arriva mentre è in corso la raccolta firme per la proposta di legge di iniziativa popolare sulla difesa civile, non armata e nonviolenta, promossa dal Movimento Nonviolento e da una rete di associazioni nazionali. L’obiettivo è raggiungere 50 mila firme entro fine settembre per chiedere l’istituzione di un Dipartimento dedicato alla difesa civile, collegato al servizio civile universale, ai corpi civili di pace e a politiche strutturate di educazione alla pace e prevenzione dei conflitti. Durante la serata di San Fedele saranno illustrati i punti principali della proposta e le modalità per sostenerla.
L’approfondimento sulla Campagna per la difesa civile non armata e nonviolenta














