Un percorso nascita sempre più personalizzato, umano e vicino alle esigenze delle famiglie. È questa la filosofia che guida il nuovo MACO – Modello Assistenziale a Conduzione Ostetrica introdotto dal Dipartimento Materno Infantile dell’Asl AT, una delle forme più avanzate di assistenza alla nascita adottate nei moderni sistemi sanitari.
Il modello prevede che l’ostetrica diventi la figura di riferimento per la donna, il neonato e la famiglia durante il percorso nascita, garantendo una presa in carico continuativa e lavorando in stretta collaborazione con ginecologi e pediatri, che intervengono in caso di necessità o complicanze.
“Alla base del MACO c’è un vero e proprio cambio di paradigma – spiega Enrica Fava, responsabile dell’assistenza del Dipartimento Materno Infantile e coordinatrice del Nucleo Ostetrico –. La gravidanza e il parto non vengono considerati eventi patologici da medicalizzare, ma processi naturali da accompagnare con competenza, continuità e attenzione alla persona, mantenendo sempre elevati standard di sicurezza”.
L’obiettivo è offrire alle future mamme un’esperienza di nascita più consapevole e personalizzata, valorizzando la relazione, l’ascolto e il coinvolgimento attivo della donna nelle scelte che riguardano il proprio percorso.
Il nuovo modello si inserisce in una realtà che da anni rappresenta un punto di riferimento per l’umanizzazione delle cure al punto nascita dell’ospedale Cardinal Massaia. Tra i servizi già consolidati figurano il travaglio e parto in acqua, il taglio cesareo gentile, il contatto immediato pelle a pelle tra mamma e neonato, il rooming-in e la possibilità per un caregiver di fiducia di rimanere accanto alla donna 24 ore su 24.
Durante la degenza, l’ostetrica di riferimento seguirà madre e bambino attraverso una presa in carico globale della diade, collaborando con il team multidisciplinare per garantire il benessere di entrambi.
Tra le novità introdotte dall’Asl anche un percorso integrato tra ospedale e territorio dedicato alle problematiche del pavimento pelvico, sia durante la gravidanza sia nel periodo successivo al parto. L’obiettivo è individuare precocemente le situazioni a rischio e favorire il recupero delle funzionalità perineali attraverso interventi mirati.
Grande attenzione viene riservata anche agli aspetti educativi e culturali della genitorialità. In collaborazione con la Biblioteca Astense “Giorgio Faletti”, il Consultorio Familiare dell’Asl partecipa al progetto “Cultura per Crescere”, che promuove la lettura fin dalla gravidanza grazie al supporto delle volontarie della biblioteca.

Proseguono inoltre gli incontri mensili organizzati dalle ostetriche per accompagnare le famiglie nel percorso verso una genitorialità consapevole. Dopo gli appuntamenti dedicati al baby wearing, al microbiota e alla Giornata Internazionale dell’Ostetrica, nei giorni scorsi si è svolta anche una passeggiata all’aria aperta con le mamme, arricchita da consigli e suggerimenti degli operatori.
Il prossimo incontro è in programma martedì 16 giugno, dalle 17.30 alle 19.30, nella sala riunioni della sala parto del Cardinal Massaia. L’appuntamento sarà dedicato alle principali tappe dello svezzamento. La partecipazione è gratuita e non è necessaria alcuna prenotazione.
Per chi desidera conoscere da vicino gli spazi e i servizi del punto nascita, la sala parto e il reparto di ostetricia sono visitabili durante gli Open Day organizzati ogni secondo sabato del mese, dalle 10 alle 12.
















