Questa mattina, nei locali del Liceo Vercelli di Asti, si è svolto l’evento di disseminazione del progetto europeo 3DPrintED – Educational Uses of 3D Printers, che ha coinvolto più di 100 studenti delle classi 5A, 5B, 5C, 4A e 4B della Scuola Primaria “Salvo D’Acquisto”. La disseminazione è l’insieme delle azioni volte a condividere, comunicare e valorizzare i risultati di un progetto, coinvolgendo la comunità scolastica e il territorio, affinché le conoscenze e le competenze acquisite possano generare un impatto educativo duraturo.
L’iniziativa rientra nelle attività del programma Erasmus+ KA220-SCH – Cooperation Partnerships in School Education, di cui il Vercelli è convinto e attivo partner dall’anno scolastico 2024/2025. Il progetto, avviato ufficialmente l’8 novembre 2024 (con conclusione prevista per settembre 2027), ha l’obiettivo di promuovere l’utilizzo educativo delle stampanti 3D nelle scuole, favorendo l’apprendimento delle discipline STEM attraverso metodologie innovative, attività laboratoriali e strumenti tecnologici avanzati.
A realizzare e coordinare le attività laboratoriali sono stati i docenti Paola Bugnano e Antonio Desalvo, sotto la supervisione della referente scolastica per il progetto, la professoressa Aga Ghia. Immancabile e, come sempre, prezioso il supporto degli studenti del Vercelli, chiamati a tutorare i “colleghi” più piccoli. Dalle 8.30 alle 11.30, la mattinata è stata articolata in tre momenti principali: una fase iniziale di accoglienza in Biblioteca, un percorso laboratoriale a rotazione nei diversi spazi dell’istituto e una conclusione conviviale con consegna degli attestati di partecipazione e buffet finale nel cortile della scuola.
I bambini hanno avuto l’opportunità di sperimentare direttamente alcune delle tecnologie più innovative oggi utilizzate in ambito educativo, partecipando a laboratori con i robot umanoidi Nao, dimostrazioni con il braccio robotico EdO, presentazione e funzionamento delle stampanti 3D nel Laboratorio Tecnologico, esperienze pratiche con Arduino e attività di coding attraverso la piattaforma Code.org.
L’evento ha rappresentato un’importante occasione di divulgazione dei risultati del progetto Erasmus+, consentendo agli alunni di avvicinarsi in modo concreto e coinvolgente al mondo della robotica, della programmazione e della fabbricazione digitale. Attraverso attività pratiche e collaborative, i partecipanti hanno potuto sviluppare competenze trasversali legate al problem solving, alla creatività e al pensiero computazionale.
L’iniziativa conferma l’impegno del Liceo Vercelli nella promozione di una didattica innovativa e inclusiva, capace di integrare le nuove tecnologie nei percorsi educativi e di preparare gli studenti alle sfide della società digitale europea.
Studenti dell'Alfieri premiati a Torino
Studenti dell’Istituto “Vittorio Alfieri” di Asti premiati al Premio Letterario Lions Club dedicato a Natalia Ginzburg, cerimonia a Torino, Polo del Novecento.
Il Premio, giunto alla settima edizione biennale e organizzato dal Lions Club Nizza Monferrato-Canelli con il Distretto Cultura e Solidarietà Piemonte Liguria e vari partner, valorizza la prefazione come genere letterario. Ha coinvolto oltre 130 studenti di Piemonte e Liguria e si articola in quattro sezioni (scrittori/editrici; prefazioni scritte e opere multimediali per le scuole superiori; scuole medie).
Secondo posto (sezione prefazioni scritte): quattro studentesse dell’Istituto “Quintino Sella” di Asti — Daniela Lumci, Diletta Mancuso, Anna Mascia e Azzurra Nicolò (classi 1C e 2B), guidate dalla prof.ssa Elena Fassio — per una prefazione a Le voci della sera (1961) di Natalia Ginzburg. La giuria ha apprezzato la lettura personale, l’analisi del valore storico-sociale dell’opera e i confronti con autori come Elsa Morante, Jane Austen, Cesare Pavese e Beppe Fenoglio; le ragazze hanno inoltre sottolineato l’attualità dei temi e la sottile rappresentazione dei sentimenti nel romanzo.
Primo premio (sezione multimediale): la classe 4M del Liceo Artistico “Benedetto Alfieri”, guidata dal prof. Vincenzo Bellitta, per un video ispirato a La strada che va in città.
Premi materiali: 200 euro, ingresso alla Casa Museo di Cesare Pavese e un corso EIPASS offerto dall’Università Pegaso.
Il riconoscimento conferma l’impegno dell’Istituto Alfieri nella promozione della cultura, della creatività e delle competenze espressive degli studenti.
















