"Siamo pari, ma pari si impara." Con questo motto, la Commissione Comunale Pari Opportunità della Città di Asti ha inaugurato stamane la propria nuova sede all'interno della scuola primaria Dante Alighieri, in corso Dante 88. Una cerimonia semplice, condotta dal segretario Valerio Musica, ma carica di significato, alla presenza del sindaco Maurizio Rasero, degli assessori Paride Candelaresi, Eleonora Zollo, Loretta Bologna, di numerosi consiglieri comunali, della dirigente scolastica Silvia Montersino e di rappresentanti delle associazioni del territorio, tra cui gli Alpini del Gruppo di San Marzanotto e il Rione San Silvestro.
Una rete che si è costruita nel tempo
La collaborazione tra la Commissione e l'Istituto Comprensivo 4 affonda le radici in un rapporto di fiducia reciproca cresciuto progressivamente. Emblematico, in questo senso, il pomeriggio di lavoro comunitario dello scorso aprile, quando la Commissione Pari Opportunità, il Gruppo Alpini di San Marzanotto guidato da Giovanni Capitolo e Asti Servizi Pubblici S.p.A. si unirono per ripulire il cortile della Dante da foglie, ramaglie e materiale accumulato. Un gesto concreto di cura degli spazi scolastici, espressione di quello spirito di rete che oggi trova nella nuova sede la sua forma più compiuta.
"Credo profondamente nel fare rete" ha dichiarato Nadia Miletto, presidente della Commissione. "Quando le realtà del territorio si incontrano davvero e collaborano con spirito costruttivo, si possono raggiungere risultati importanti e offrire risposte concrete alla comunità."

"Le pari opportunità non devono essere un'idea astratta"
Alla cerimonia, la presidente Miletto ha ribadito con forza la visione che anima il progetto: "Sono contentissima di entrare nelle scuole, perché le pari opportunità non devono essere un'idea astratta. Ogni giorno bisogna agire, e dove è meglio farlo se non tra i più piccoli? Qui è più facile andare a intaccare gli stereotipi, i comportamenti sbagliati."
La nuova sede non sarà soltanto uno spazio fisico per la Commissione, ma un luogo aperto alla cittadinanza: un punto di ascolto, incontro e partecipazione dedicato alla promozione della cultura del rispetto, dell'inclusione e della parità. Le attività che vi saranno sviluppate potranno essere offerte come servizio sia alle scuole dell'IC4 sia all'intera rete scolastica della provincia di Asti.
L'assessore Zollo : "L'inclusione si insegna fin da bambini"
L'assessore ai Servizi Sociali Eleonora Zollo, visibilmente emozionata, ha ricordato di aver frequentato la scuola elementare proprio in questo edificio. "Mi sento davvero a casa", ha detto. Ha poi rievocato un episodio personale significativo: quando iniziò le elementari, non esisteva un accesso per i bambini con disabilità. Fu grazie all'intervento della scuola che venne costruita la rampa oggi presente all'ingresso. "Quella rampa è già un segnale di inclusione dal 1996" ha sottolineato, aggiungendo che il fatto che la Dante ospiti ora la sede della Commissione è "un grandissimo segnale, perché l'inclusione si insegna fin da bambini."
La collega Loretta Bologna , assessore all'Istruzione, ha poi allargato al tema della parità di genere: "Le donne devono avere le stesse opportunità degli uomini su tutti i profili. Sono messaggi importanti che attraverso momenti come questi devono passare alle nuove generazioni." Di pari strumenti e pari possibilità per "permettere a tutti di giocare la stessa partita" ha invece parlato l'assessore alla Cultura, Paride Candelaresi.

La dirigente scolastica Montersino: "Un valore aggiunto reciproco"
Silvia Montersino, dirigente scolastica dell'IC4, ha accolto la collaborazione con entusiasmo: "Quale migliore unione di una commissione di questo tipo con la scuola, che è da sempre il territorio delle pari opportunità, sin dalla scuola dell'infanzia? Spero che il nostro futuro sia brillante e che possiamo attuare tante iniziative di formazione e collaborazione, interne ed esterne."
Giovanni Capitolo, responsabile del Gruppo Alpini di San Marzanotto, ha portato il saluto della propria associazione con una riflessione arguta: "La nostra storia bene o male la si conosce, ma la nostra società ha bisogno di cose attive più che di opinioni e di storia raccontata. Sono molto orgoglioso che siamo riusciti a fare qualcosa di concreto per questo comune." Un plauso è andato anche ad Asti Servizi Pubblici, che ha giocato un ruolo chiave nella pulizia e rimessa in ordine degli spazi esterni.
Una prima volta che guarda al futuro
"È la prima volta sul territorio che succede una collaborazione di questo tipo tra istituzioni" ha sottolineato la presidente Miletto, che ha voluto ringraziare pubblicamente la vice presidente e il segretario della Commissione per il lavoro svolto nell'allestimento della sede. "Sarà un posto aperto, dove venire a raccontarci delle cose, perché le pari opportunità devono entrare ogni giorno nella vita quotidiana."

































