Una parte dell’area giochi del parco Biberach è transennata, alcune giostrine sono inutilizzabili e la pavimentazione antitrauma è stata giudicata non più sicura per i bambini. Da qui nasce la nuova interrogazione del consigliere comunale di Ambiente Asti, Marco Malandrone, che chiede alla giunta di chiarire cause, tempi e risorse per la messa in sicurezza e la piena riapertura di quello che definisce “uno dei principali spazi verdi attrezzati del quartiere”.
“Pavimentazione non più idonea e fruibilità ridotta”
Nell’atto, Malandrone ricorda che al parco Biberach è stata disposta la transennatura di alcune giostrine a causa del deterioramento della pavimentazione antitrauma, “risultata non più idonea a garantire condizioni di sicurezza per l’utilizzo da parte dei bambini”. Una situazione che, sottolinea, ha comportato “la parziale chiusura e la riduzione della piena fruibilità” dell’area, molto frequentata da famiglie e residenti.
Il consigliere richiama inoltre come “da tempo cittadini e organi di stampa segnalano criticità ricorrenti relative alla manutenzione dei parchi, con particolare riferimento a pavimentazioni, arredi ludici, pulizia e manutenzione del verde”, inserendo il caso Biberach in un quadro più ampio di problemi diffusi.
Sicurezza e responsabilità del Comune
Nella premessa, l’esponente di Ambiente Asti rimarca che “la sicurezza delle aree gioco pubbliche costituisce una priorità essenziale per l’amministrazione comunale” e che “la manutenzione delle superfici antitrauma è obbligatoria ai sensi delle normative vigenti in materia di sicurezza delle attrezzature ludiche”.
Il degrado delle strutture, avverte, “può comportare rischi concreti per l’incolumità dei minori e delle famiglie frequentatrici” e rende determinante “la tempestività degli interventi” per evitare chiusure prolungate e disagi alla cittadinanza.
Le domande su cause e tempi dei lavori
Con l’interrogazione, Malandrone chiede innanzitutto “quali siano le cause specifiche del deterioramento della pavimentazione antitrauma presso il parco Biberach e da quanto tempo tale problematica fosse nota agli uffici competenti”.
Domanda poi se siano stati effettuati sopralluoghi periodici e verifiche tecniche sullo stato delle attrezzature ludiche del parco e “con quale cadenza”.
Al centro del testo c’è la richiesta di tempi chiari: il consigliere domanda “quali siano i tempi certi e vincolanti per la messa in sicurezza immediata dell’area giochi attualmente transennata, per la rimozione delle transenne e la riapertura completa e integrale dell’area al pubblico”.
Chiede inoltre di definire le tempistiche per “l’affidamento, l’avvio e l’esecuzione dei lavori di rifacimento della pavimentazione antitrauma” e per “il collaudo finale e la verifica di conformità delle strutture”.
Cronoprogramma, fondi e controlli su tutte le aree gioco
Un passaggio specifico riguarda la trasparenza degli interventi. Malandrone domanda se l’amministrazione sia in grado di indicare “un cronoprogramma dettagliato e pubblico degli interventi, con relative date previste di inizio e fine lavori”, così da dare alla cittadinanza una prospettiva chiara sui tempi di restituzione dell’area.
Il consigliere chiede anche “quale sia la dotazione economica destinata alla manutenzione ordinaria e straordinaria delle aree gioco cittadine e se tali risorse siano sufficienti a garantire standard adeguati di sicurezza e continuità d’uso”.
Infine sollecita la giunta a predisporre “un piano strutturato di controlli periodici su tutte le aree gioco comunali, al fine di prevenire situazioni analoghe”, ribadendo la necessità di una programmazione stabile degli interventi e non solo di risposte emergenziali ai singoli casi.