"Vedere le immagini e i video dei ragazzi del Giobert, l'istituto in cui mi sono diplomato, riversarsi fuori dai cancelli, festanti e pieni di energia, è stato un vero e proprio tuffo nel passato. Non lo nascondo, per un attimo mi sono sentito di nuovo un diciottenne. Chiunque sia passato tra quei banchi conosce bene quel misto di adrenalina, senso di libertà e trepidazione che accompagna il suono dell'ultima campanella". A parlare è il consigliere comunale Maurizio Toscano, che - in quanto presidente della Commissione Istruzione - ha voluto rivolgere agli studenti una sua breve riflessione in occasione della recente chiusura delle scuole e in vista dell'inizio degli esami di Stato.
"Mi ha fatto sorridere di gusto - ha scritto nel suo messaggio - la sana goliardia che ha animato l'uscita da scuola in questi giorni. Sentire le urla liberatorie, assistere ai rincorrersi spensierati e vedere i sorrisi bagnati dai classici gavettoni è il bellissimo segno di una gioventù genuina, che sa ancora gioire delle cose semplici. Sono i sani festeggiamenti di chi ha condiviso un intero anno di fatiche, di corse per prendere l'autobus, di ansie per le interrogazioni e di momenti indimenticabili vissuti insieme".
"Da Presidente della Commissione Istruzione, ma prima ancora da ex studente e lavoratore, voglio fare il mio più grande e sincero in bocca al lupo a chi tra pochissimo affronterà l'esame di maturità. Mettetecela tutta perché state per affrontare una delle sfide più significative, quella che vi traghetterà nell'età adulta, verso l'università o verso il lavoro. Vi auguro un futuro ricco di soddisfazioni, qualunque sia la strada che deciderete di intraprendere".
"In questi giorni di vigilia, immagino che le televisioni riproporranno quel capolavoro che è Notte prima degli esami, un film capace di far scendere una lacrima a chiunque ci sia passato. Per me ha un legame doppio, che mi fa sentire orgogliosamente astigiano, è ambientato nel 1989, il mio anno di nascita, e ci regala la magistrale interpretazione del nostro indimenticabile concittadino Giorgio Faletti. Il suo professor Martinelli, duro e implacabile durante l'anno, si rivela alla fine un uomo giusto e un vero maestro di vita. Ragazzi, studiate fino all'ultimo e scoprirete che anche i professori più severi lo fanno per spronarvi a dare il massimo, e un domani si riveleranno i vostri personalissimi Martinelli".
"A tutti gli altri studenti, che torneranno sui libri a settembre, godetevi appieno le vacanze. Vivete le amicizie, le feste e la spensieratezza che vi siete meritati. Condividere questi momenti con i compagni è una delle cose più belle e vi assicuro che questi anni vi resteranno nel cuore per tutta la vita. Buona estate a tutti e ... studiate!".