(Adnkronos) -
Quando la realtà supera la fantasia. Chi l’avrebbe mai detto che, a due passi dal Colosseo, tra un trick in skateboard e un tiro da tre, si potesse anche lanciare una stone da curling? Con uno sport prettamente invernale, che ha trasciato i tifosi agli ultimi Giochi olimpici di Milano-Cortina, che sbarca ai piedi dell'Anfiteatro Flavio, per piccoli e meno piccoli. A Colle Oppio succede davvero con Sport e Salute che ha fortemente voluto questo progetto nell'Illumina' di Colle Oppio dove, dove la storia incontra l’energia dei giovani, lo sport cambia regole e scenari, mescola discipline e sorprende chiunque passi di lì. Non è solo un parco: è un piccolo esperimento a cielo aperto dove il futuro dello sport prende forma tra risate, curiosità e nuove passioni. Ci sono, infatti, luoghi che custodiscono la storia e altri che guardano al futuro. A Colle Oppio, nel cuore di Roma, queste due dimensioni si incontrano ogni giorno. Culture, generazioni ed energie diverse convivono in uno degli spazi più iconici della Capitale, trasformandolo in un laboratorio permanente di sport, inclusione e scoperta.
È la rappresentazione concreta di una visione: una città in cui gli spazi pubblici non appartengono ad una sola disciplina, ma diventano ecosistemi aperti, capaci di accogliere passioni differenti e farle convivere. In continuità con l’azione di questo Governo nel rendere il recupero di luoghi abbandonati un’occasione di rinascita con una concezione multidisciplinare accanto ai canestri di basket e alle evoluzioni degli skater, Sport e Salute ha realizzato anche tre piste da curling, rendendo possibile ciò che fino a poco tempo fa sembrava improbabile. Per un intero pomeriggio, un centinaio di bambini e ragazzi di Elis, Calcio sociale - campo dei miracoli Corviale, Sport senza Frontiere e dell’Esquilino basketball Asd hanno avuto l'opportunità di avvicinarsi a una disciplina affascinante e inclusiva, guidati da una delle protagoniste assolute del movimento internazionale: Stefania Constantini, campionessa olimpica a Pechino 2022 e medaglia di bronzo ai Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026.
“Sono rimasta incantata, è una grande emozione essere qui -ha detto la campionessa di curling, in forza alle Fiamme Oro-. Solitamente il panorama è quello delle montagne, non certo quello del Colosseo. È un grande giorno per il nostro sport. Grazie a chi lo ha reso possibile”. Insieme all’olimpionica erano presenti anche Marco Mariani, Direttore Tecnico delle Squadre Nazionali di curling, e Giuseppe Antonucci, Consigliere Federale con delega al settore paralimpico della Federazione Italiana Sport del Ghiaccio. Con loro, i partecipanti hanno potuto scoprire i fondamentali della disciplina, trasformando le piste di Colle Oppio in un grande laboratorio sportivo a cielo aperto. Sport ma anche musica con uno spettacolo di breakdance degli Ambassador Illumina.
Una giornata all'insegna del divertimento e della partecipazione in uno spazio che per anni è stato simbolo di degrado e che oggi rappresenta invece un'eccellenza dello sport accessibile e condiviso. Nel segno del progetto "Sport Illumina", ideato da Sport e Salute e finanziato dal Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, è stato inaugurato anche il nuovo campo da basket completamente rinnovato con i colori di Illumina, nuove resine e canestri premium, alla presenza di una delegazione del Comitato Regionale Lazio della Fip. E non finisce qui. Tutto è pronto per accogliere la World Skateboarding Tour WS 2026, in programma dal 14 al 21 giugno, che porterà ancora una volta i migliori interpreti della disciplina all'ombra del Colosseo, confermando Colle Oppio come uno dei luoghi simbolo dello sport urbano internazionale. L'entusiasmo dei più giovani ha coinvolto anche le istituzioni presenti. Autorità e rappresentanti del mondo sportivo hanno infatti deciso di mettersi alla prova cimentandosi nel lancio delle stones, condividendo con i ragazzi quello spirito di gioco, curiosità e partecipazione che ha caratterizzato l'intera giornata.
L'evento, condotto da Mario Vai di RTL 102.5, raccontato sui social da Ludovica Marafini e accompagnato dalle sonorità del dj Alessio Valentini, ha visto la presenza del Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, del Presidente e dell'Amministratore Delegato di Sport e Salute, Marco Mezzaroma e Diego Nepi Molineris. Con loro anche Marco Giunio De Sanctis, Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Sabatino Aracu, Presidente di World Skate e di Skate Italia, Luciano Crea, Presidente della Commissione Cultura, Spettacolo, Sport e Turismo della Regione Lazio, Luca Andreoli, Amministratore Delegato di Difesa Servizi e Francesco Montini Presidente dei Gruppi Sportivi Fiamme Oro della Polizia di Stato.
“Curling senza ghiaccio? Si può. Curling a Roma a Colle Oppio? Si può - è il commento del Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi -. Grazie alla visione di questo Governo, oggi prende vita un esempio concreto di come l’innovazione e lo sviluppo dei materiali possa ampliare le opportunità di pratica sportiva, consentendo di avvicinarsi gratuitamente e diffusamente a discipline tradizionalmente legate a contesti specifici dal punto di vista della territorialità e della stagionalità. Il curling, che abbiamo imparato a conoscere durante i Giochi Olimpici e Paralimpici, da Torino 2006 a Milano Cortina 2026, ammirandone la precisione, la tecnica e l’entusiasmo dei campioni in attesa di sentire quel rumore inconfondibile della stone che scivola sul ghiaccio, ha conquistato grandi e bambini. Grazie a superfici dedicate e a soluzioni tecnologiche avanzate, è possibile sperimentare questa disciplina anche al di fuori del ghiaccio, rendendola accessibile a un pubblico più ampio. È un segnale importante: lo sport evolve, supera i propri confini tradizionali e dimostra come alcune attività possano essere praticate con successo anche in contesti diversi da quelli originari, favorendo inclusione, curiosità e partecipazione. Iniziative come queste contribuiscono a diffondere la cultura sportiva e a promuovere nuove occasioni di aggregazione, soprattutto tra i giovani, avvicinandoli a discipline che altrimenti potrebbero apparire lontane dalla loro esperienza quotidiana. Possiamo dire che il curling ha trovato a Roma una nuova “casa” e la nostra Capitale si è arricchita di un nuovo contenuto sportivo, per tutti”.
“Lo sport ha una straordinaria capacità: quella di sorprendere. Oggi abbiamo visto uno sport che nasce sul ghiaccio conquistare il cuore di bambini e famiglie nel centro di Roma, in uno dei luoghi più iconici al mondo - ha dichiarato Marco Mezzaroma, Presidente di Sport e Salute -. La missione di Sport e Salute è proprio questa: rendere lo sport accessibile a tutti, valorizzare gli spazi pubblici e creare occasioni di incontro, educazione e benessere. Un grazie a tutte le istituzioni coinvolte, dal Ministro per lo Sport e i Giovani al Comune di Roma, dal Parco Archeologico del Colosseo alla Soprintendenza Capitolina. Insieme, ogni giorno, stiamo valorizzando un parco sempre più attrattivo e coinvolgente, trasformandolo in un vero hub dello sport di tutti”.
“Vedere tre piste da curling sorgere a Colle Oppio, con il Colosseo che domina l'orizzonte, significa dare forma a una visione precisa della città e dello sport -ha detto Diego Nepi Molineris, Amministratore Delegato di Sport e Salute -. Crediamo che gli spazi pubblici debbano essere luoghi vivi, capaci di accogliere nuove esperienze e aperti all'incontro. Qui il basket convive con lo skate, oggi si aggiunge il curling e domani potranno arrivare altre discipline. Non esistono sport maggiori o minori: esistono occasioni da creare e passioni da accendere. La magia di questo luogo - ha concluso Nepi Molineris - sta nel fatto che ogni giorno può sorprendere. Oggi un bambino scopre uno sport che non aveva mai visto, si diverte con una campionessa olimpica e immagina qualcosa di nuovo per sé. Se riusciamo a generare questa scintilla, allora abbiamo raggiunto il nostro obiettivo”.
A Colle Oppio discipline diverse continuano così a incontrarsi e stupire. Qui il talento cresce accanto alla socialità, l'inclusione si intreccia con la partecipazione e sport lontani per tradizione e geografia trovano una casa comune sotto il cielo di Roma. Con il Colosseo a ricordare che i luoghi straordinari diventano davvero vivi quando vengono attraversati dall'energia delle persone, dalle loro passioni e dalla voglia di immaginare nuove possibilità.