Un incremento straordinario del 175% delle strutture ricettive negli ultimi sette anni. Costigliole d'Asti si impone come una delle mete più dinamiche e attrattive dell'intero territorio del Monferrato. Il dato, certificato dall'Osservatorio Turistico Regionale, rappresenta un vero e proprio record per i paesi dell'area patrimonio UNESCO Langa Roero e Monferrato, a testimonianza di un flusso costante di viaggiatori provenienti da tutto il mondo.
Per celebrare questo importante traguardo e dare ulteriore impulso alla promozione locale, l'amministrazione comunale ha lanciato un nuovo filmato promozionale. L'iniziativa vede come protagonisti il sindaco del paese e alcune delle principali operatrici turistiche private del territorio, uniti in una sinergia che si sta rivelando vincente. Il primo cittadino ha tenuto a precisare che questi risultati eccezionali derivano dall'impegno di una comunità che ha saputo valorizzare la qualità dell'accoglienza e puntare sulla creazione di esperienze autentiche.
Il progetto video mette in luce una forte rete al femminile per l'incoming. Accanto alle istituzioni compaiono infatti figure specializzate come Sabina e Laura dell'agenzia Hello Mon, realtà focalizzata sull'accoglienza nel Monferrato. Il settore dei tour operator legati alla cultura e ai sapori è rappresentato da Stefania e Irene di Sentieri Gastronomici, mentre la guida naturalistica Roberta di Monferrato Experiences accompagna gli spettatori alla scoperta dei paesaggi e della biodiversità locale.
L'offerta turistica costigliolese si sviluppa lungo tutte e quattro le stagioni e intercetta diversi target di visitatori. Il comparto dell'enogastronomia d'eccellenza rimane un pilastro fondamentale, grazie alle degustazioni di Barbera d'Asti nelle cantine storiche e nelle distillerie, senza dimenticare la ricerca del tartufo insieme ai trifolau. La tradizione culinaria locale vanta piatti simbolo come gli agnolotti del plin, i tagliolini e la celebre Bagna Càuda, la cui ricetta originale è stata depositata proprio in questo comune. Il territorio si distingue anche per la tutela della biodiversità alimentare con i Presìdi Slow Food, tra i quali spiccano il Peperone Quadrato della Motta di Costigliole d'Asti e il Carciofo del Sorì.
Oltre ai piaceri della tavola, il borgo investe molto sul turismo attivo e l'outdoor. I visitatori possono effettuare escursioni a piedi o in e-bike tra i vigneti, mentre per le famiglie sono previsti laboratori didattici nella natura. A fare da sfondo a queste attività vi è il ricco patrimonio storico e culturale, dominato dal maestoso Castello medievale che sovrasta il paese e da un calendario fitto di sagre, manifestazioni e feste patronali che animano la comunità durante tutto l'anno.