Martedì 16 giugno AstiTeatro 48 punta i riflettori sull'identità e sull'incontro con due spettacoli premiati, prodotti dal Teatro Stabile di Torino e da 9c Teatro.
Alle ore 19.30, allo Spazio Kor, debutta "A13" (prima nazionale), con Cecilia Bramati, produzione Teatro Stabile di Torino. Lo spettacolo affronta il tema dell'identità nell'era della produttività ossessiva: in una società che misura il valore umano attraverso i risultati e la visibilità pubblica, chi siamo davvero? Un interrogativo urgente, sospeso tra radici familiari e imposizioni collettive.
Alle 22, all'Archivio Storico, va in scena "IF – Sulle possibilità di un incontro" (prima regionale), di e con Gaia Amico e Nicola Lorusso, produzione 9c Teatro. Spettacolo vincitore del Premio Scintille 2025 e del Premio Nazionale Giovani Realtà del Teatro 2024: su una panchina di stazione, un anziano signore e un'anziana vestita di fiori attendono l'ultima coincidenza. Un frammento poetico e nostalgico, in bilico tra vita e morte, con musiche originali e marionette.
Al Dopofestival (Giardini Guglielminetti, 23.00): Daniela Placci e Paolo Penna in duo.